Riaperto il Villaggio dell’amicizia a Serravalle
Terremoto del '97
Ha riaperto stamattina (domenica), grazie all’impegno profuso dai Club Lions Macerata Host, Macerata Sferisterio e Camerino Alto-Maceratese, il Villaggio dell’amicizia e della solidarietà Lions di Corgneto, nel Comune di Serravalle del Chienti. Era stato donato dalla Fondazione Lions per la Solidarietà nel giugno del 1998 alle popolazioni terremotate dell’alto maceratese. Oggi torna a disposizione della comunità una struttura rinnovata grazie al contributo di soci lions, che si sono spesi personalmente nel ripristino delle abitazioni in legno, che per 8 anni hanno dato ospitalità ad intere famiglie. Dopo la messa nella cappellina intitolata a Papa Giovanni Paolo II, che a quelle zone aveva fatto visita all’indomani della calamità, si è svolta nella club house una cerimonia particolarmente sentita e partecipata. “Questa struttura trasuda umanità: gli abitanti di Cesi la vivono con commozione perché è stato un aiuto fondamentale nel momento più difficile”, così Massimo Serra, Officer distrettuale del Distretto Lions 108A che, con la passione che sempre lo contraddistingue, ha coordinato i lavori di ripristino nei mesi scorsi.
Coinvolto da tanto entusiasmo, il Presidente della Fondazione Lions per la Solidarietà, Enrico Corsi, ha sostenuto il progetto che, nelle sue parole, è costato alla comunità lionistica oltre 500.000 euro, un patrimonio che torna a disposizione per attività che siano socialmente e culturalmente utili. Non ha voluto perdere questo importante appuntamento neanche il Rettore dell’Università di Camerino, di rientro dall’Argentina per stabilire accordi di ‘titoli doppi’. Il Prof. Corradini ha confermato la più ampia disponibilità dell’ateneo da lui rappresentato a cogliere le opportunità di un centro di eccellenza quale il Villaggio Lions si propone di essere, in un territorio di sicura rilevanza storico-naturalistica come quella dell’alta valle del Chienti. Proprio in quest’ottica, la cerimonia si è arricchita del contributo scientifico del Prof. Falaschi e del Dott. Blasetti. La mattinata si è conclusa con il pranzo organizzato dalla Croce Rossa Italiana comitato locale di Macerata, che non ha mancato di manifestare il proprio interesse verso il Villaggio come possibile centro formativo per i volontari CRI. Alla cerimonia di riapertura ha partecipato anche il neo-nato Veteran Car Club Italy che riunisce da tutta Italia quei soci Lions che sono anche amanti delle auto d’epoca.


Quando nel 1997 mi marito Francesco progettò e realizzò per il Lion distretto 108 questo villaggio con case prefabbricate in legno , fu un’esperienza che lo coinvolse profondamente ed a cui si dedicò con passione.Il villaggio era un piccolo luogo di speranza e di promessa di un futuro in uno scenario di desolazione dopo il terremoto che si era portato via la vita e le storie di intere famiglie.Insieme a lui ed al Governatore Rivizzigno siamo successivamente tornati a trovare gli abitanti del villaggio ed abbiamo ricevuto un’accoglienza affettuosissima e riconoscente:conservo ancora un bellissimo asciugamano ricamato che mi regalò una delle signore che vi abitavano.E’ una grande gioia per me sapere che questa struttura abbandonata negli ultimi anni ,ora riprende vita.Ancora non ho la forza di ritornarci: è troppo presto per me ed i ricordi anche se molto belli sono ancora troppo densi di emozioni perché tutto mi parlerebbe di mio marito:gli architetti hanno la fortuna di rimanere immortali attraverso le opere che costruiscono.Un giorno ci tornerò e riuscirò ad essere felice anche se non potrò fisicamente condividere questa gioia con mio marito Francesco.Grazie alla mia famiglia lionistica per quanto ha fatto :sono sicura che anche lui dovunque sia vi è vicino ed è orgoglioso di questo piccolo e prezioso gioiello di solidarietà.
Eliana Leoni Marcelletti