25 aprile: contestato il sindaco di Ascoli
Per l'intitolazione di un giardino al tenente Francesco Crucioli, morto durante la guerra d'Etiopia nel 1937
Un gruppo di giovani ha contestato il sindaco di Ascoli Guido Castelli, al grido di ”fascista”, durante le celebrazioni per il 25 aprile al Sacrario di Colle San Marco. All’origine della polemica la decisione di intitolare un giardino all’ingresso della Caserma Clementi al tenente Francesco Crucioli, morto durante la guerra d’Etiopia nel 1937, che ha creato una frattura con l’Anpi. ”Non disconosco i diritti di chi mi contesta, ma dovrebbe rispettare il luogo” ha replicato Castelli.
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