Massi: “Si muore per un tatuaggio, mettiamo delle regole”

Il consigliere regionale dopo la morte di una ragazza a Milano ripropone l'attenzione su una sua vecchia proposta di legge

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Francesco Massi, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale

Francesco Massi, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale

Ha fatto scalpore la notizia della morte sabato scorso di una ragazza a Milano per shock settico forse a causa di un tatuaggio, sul tema è intervenuto il consigliere regionale Francesco Massi “Nelle Marche giace una proposta di legge che regola il settore già da 12 anni.  L’ho ripresentata nel 2010 ma non è mai arrivata in aula per la discussione, anzi neppure presa in considerazione dalla commissione competente.” “Nel silenzio su questo problema da parte della  maggioranza, – continua il consigliere Pdl – i giovani continuano a morire per un piercing o un tatuaggio, forse eseguito senza che si siano rispettate le indicazioni obbligatorie dettate dalle circolari del Ministero della Sanità per  questo settore. La proposta di legge n. 15  “Disciplina dell’attività di tatuaggio e piercing”, non comporta spese, riprende le indicazioni di sicurezza dettate dalla  Sanità, vuol tutelare i giovani, ma  questa iniziativa, come sempre, rimane bloccata dalle granitiche e immutate diatribe maggioranza/minoranza e i giovani continuano a morire o a contrarre epatiti.”


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