Cantine Fontezoppa a Vinitaly
Conoscete il Vardò? Avete mai incontrato Carapetto? Falcotto vi ha mai raccontato una delle sue incredibili storie? Li conoscono bene, invece, i civitanovesi perché sono i loro concittadini, che già 50 anni fa erano chiamati con questi soprannomi. Le Cantine Fontezoppa hanno usato questi nomi per i loro vini per ricordare che sono frutto diretto del territorio dove nascono. Carapetto è un Marche rosso Igt, 100% cabernet sauvignon, speciale anche per la gradazione alcolica di 14,5%, un vino fruttato con piccoli frutti di bosco e ricordi di vaniglia, molto “simpatico” anche il Vardò, un Colli maceratesi Doc, ampio e complesso, persistente sul palato con note vegetali ed erbacee, chiude con un deciso sentore di pepe verde; avvolgente al gusto, secco dal tannino morbido con finale lungo e fruttato ed erbaceo. Infine, il Falcotto è un 100% vernaccia nera che fa ricordare il gelso rosso, il ribes nero e le ciliegie selvatiche; con delle stuzzicanti note affumicate impreziosite dal pepe nero, mentre in bocca rimane secco ed asciutto.
La maggior parte dei Vini Fontezoppa sono presenti con ottimi riconoscimenti nelle Guide Italiane (Gambero Rosso, Duemilavini, L’Espresso, Luca Maroni, Slow Wine, Vini Buoni d’Italia) e internazionali (Robert Parker Online). L’ultimo premio ottenuto è la Corona assegnata dalla Guida Vini Buoni d’Italia nella sezione Perlage 2013 al Metodo Classico Rosé 2010 ottenuto da uve Vernaccia Nera, vinificate in Bianco. Unico Spumante Metodo Classico delle Marche ad avere questo ambito Riconoscimento.
