Pasqua in campagna da tutto esaurito
Assalto agli agriturismi marchigiani per il pranzo di Pasqua
Agriturismi sold out o quasi per il pranzo di Pasqua. Secondo un’analisi di Coldiretti sulle strutture associate a Terranostra, per le festività sono tanti i marchigiani che, nonostante la crisi, hanno scelto la campagna per trascorrere il tradizionale pranzo della domenica o quello di Pasquetta. “Molti agriturismi hanno i posti a tavola già prenotati da due mesi con una tendenza tutt’altro che last minute, almeno rispetto agli anni scorsi – spiega Paolo Mazzoni, presidente regionale di Terranostra e titolare della struttura Marchelife a Porto San Giorgio -. Prevale la richiesta di pietanze classiche, dall’agnello, meglio se made in Marche, alle uova, fino alla pizza di Pasqua, con la maggior parte della clientela costituita da famiglie”. Ci sono comunque alcune strutture che hanno ancora qualche posto disponibile e chi volesse può cercare quella più vicina a casa sul sito www.terranostra.it. Più composita la situazione degli arrivi. In diversi segnalano di avere le camere tutte occupate, ma c’è anche chi spera nella chiamata dell’ultimo momento, pur se le previsioni meteorologiche hanno probabilmente scoraggiato molti italiani dal muoversi. La tendenza, sottolinea Coldiretti, è comunque quella della vacanza breve, massimo tre giorni. Nelle Marche sono attivi 795 agriturismi (elaborazioni e stime Coldiretti su dati Regione Marche). Di questi sono 703 a garantire l’ospitalità per un totale di 8.700 posti letto, suddivisi tra le 2.300 camere e i quasi 900 appartamenti). Quelli a tavola sono invece 16.000 per 403 strutture che fanno ristorazione. La provincia con il maggior numero di agriturismi resta Pesaro, che vince di un’incollatura (213 a 212) su Macerata. Seguono Ancona (154), Fermo (112), Ascoli (104).
Da parte delle autorità competenti ci saranno dei controlli per individuare la provenienza di ciò che si consuma negli agriturismi?Ci saranno dei controlli per constatare che degli agriturismi pagano tasse incentivate per fare un certo numero di pasti,ed invece ne fanno il triplo?Può essere che la finanza o l agenzia delle entrate non faccia mai una retata negli agriturismi (la quasi totalità)fuorilegge?Aspettando i controlli vi auguro una buona Pasqua.
la domanda che si pone il Sig Meo, è molto interesante, e io allargherei i controlli anche a tante tante altre categorie, ma credo che dietro i controli ci sia da controlare anche chi controlla. Chi controla i controllori? a volte mi chiedo..ma quando una moglie di un controllore…va al dentista per fare un lavoro da…6000-10.000 euro ( cifre molto possibili per grossi lavori), chiederà la fattura oppure gli dirà….mi faccia un bello sconto? Con questo dubbio auguro buona pasqua. Buon pranzo a tutti.