La Provincia di Pesaro-Urbino si divide in 6
E' la proposta emersa oggi dalla conferenza delle autonomie locali presieduta da Matteo Ricci
La provincia di Pesaro-Urbino si divide in sei bacini omogenei, all’interno dei quali, nelle prossime settimane, i comuni lavoreranno con l’obiettivo di raggiungere “convenzioni, unioni e fusioni”. E’ la proposta che emersa oggi dal Cal provinciale, la conferenza delle autonomie locali, che si e’ occupata della riorganizzazione del territorio da proporre alla Regione Marche. Il presidente della Provincia, Matteo Ricci, a margine della riunione ha ribadito che “sessanta comuni, come li abbiamo conosciuti, non potranno più esistere, soprattutto con Province più deboli”. Da qui il primo passo a livello locale per “incalzare la Regione Marche – ha spiegato Ricci – a prendere di petto la vicenda del riassetto istituzionale, che diventa fondamentale per gestire la crisi”. Secondo l’inquilino di via Gramsci, infatti, c’e’ necessità di “una legislazione regionale piu’ spinta dal punto di vista degli incentivi, perché soltanto mettendo insieme i comuni sarà possibile salvare i servizi e garantire una forza istituzionale capace di gestire questa fase difficile e di transizione”.
