Quattro giorni per celebrare
i 40 anni dell’Accademia di Belle Arti
MACERATA - Nuova immagine coordinata per l'istituto che sceglie il rosso come simbolo di energia. La direttrice Paola Taddei: "Noi siamo i più adatti a comprendere le metamorfosi della collettività e dell'individuo"
di Alessandra Pierini
L’Accademia di Belle Arti di Macerata compie 40 anni e si rifà il look. «E’ questo il momento giusto per un lifting – ha scherzato il direttore Paola Taddei, che ha raccontato la “leggendaria” origine del nuovo logo – vi racconto l’episodio come me lo narrò Giorgio Marangoni (precedente direttore dell’Accademia, morto in seguito ad una malattia ndr) il quale disse che stava passeggiando all’Abbadia con Magdalo Mussio. Il celebre artista gli fece notare sulla porta dell’Abbazia una mano e gli disse che sarebbe stata adatta a simboleggiare l’Accademia, perchè simbolo di ciò che semina e raccoglie frutti. Noi abbiamo voluto prenderla, stilizzarla e farla nostra per la nuova immagine coordinata dell’accademia. Abbiamo poi scelto il colore rosso che simboleggia l’energia perchè vorrei che gli anni in cui sarò il direttore dell’Accademia avessero un’impronta forte ed energica». Oltre all’immagine coordinata l’Accademia ha rinnovato il sito internet e in occasione del quarantennale ha realizzato una pubblicazione curata dal professor Stefano Lucinato che ripercorre la storia dell’accademia con immagini e testimonianze, a partire dalla fondazione nel segno di Giorgio Cegna e Adriano Ciaffi fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il Quarantennale si svolgerà dal 18 al 21 marzo con una fitta rete di appuntamenti. Sarà Jannis Kounellis, uno dei più autorevoli artisti internazionali di oggi, ad aprire le celebrazioni alle 10 nell’Aula Svoboda dove gli sarà conferito il titolo di Accademico Onorario. Saranno quattro giorni di mostre, dibattiti, incontri e tavole rotonde che vogliono ribadire il senso dell’operare di una delle istituzioni universitarie più prestigiose del territorio maceratese.
E’ ancora il direttore Taddei a sottolineare il rapporto tra Accademia e città, tra Accademia e territorio: «L’Accademia – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa – è il luogo fattivo per le professioni fucina di alta formazione per le nuove generazioni. Essa non intende risultare sinonimo di conservazione, retrivo o statico, insensibile al trascorrere dei tempi e dunque alla metamorfosi della collettività e dell’individuo, ma viceversa consapevole del valore della tradizione. Accademia e città è un binomio che dovrà essere coniugato sempre più spesso e il senso di enfatizzare le celebrazioni per il quarantennale si esprime nella volontà di restituire una visione di insieme al lavoro svolto in questi anni, delle qualità spesso poco evidenziate all’esterno relegate in un ruolo di secondo piano rispetto all’insegnamento universitario».
Questo il programma delle iniziative:
18 MARZO
Auditorium Josef Svoboda
ore 10.00 HONORIS CAUSA JANNIS KOUNELLIS
Saluto delle Autorità: Evio Hermas Ercoli Presidente ABAMC
Intervento inaugurale: Paola Taddei Direttore ABAMC
Laudatio: Pierfrancesco Giannangeli Docente di Storia dello Spettacolo
Lectio Magistralis: Jannis Kounellis
ore 16.00 TESTIMONIANZE INTERMITTENTI
Direttori, Presidenti, Artisti
Spazio Mirionima
ore 18.30 ART IN PROGRESS Mostra degli studenti dell’Accademia
19 MARZO
Auditorium Josef Svoboda
ore 10.00 Incontro con MARIO AIRÒ a cura di Loretta Fabrizi
20 MARZO
Auditorium Josef Svoboda
ore 11.30 BIANCO VALENTE, BOTTO & BRUNO, KATJA LOHER, DEVRIM KADIRBEYOGLU, MARY ZIGOURY a cura di Antonello Tolve
OPERE DELLA GALLERIA PIO MONTI Palazzo Buonaccorsi dal 20 al 30 marzo
ore 15.30 “ALL’OMBRA DELLE PERIFERIE SILENZIOSE” incontro con BOTTO & BRUNO
Auditorium Josef Svoboda
ore 11.00 “INCONTRO CON PIO MONTI” a cura di Pierfrancesco Giannangeli
ore 15.30 “L’ETÀ SOFFICE: TEORIA E PRATICA DELL’ARTE NELL’EPOCA DEI NEW MEDIA” con RENATO BARILLI e ANGELO TRIMARCO
presentano Matilde Galletti e Antonello Tolve



Non va dimenticata la Loggia massonica che arrivò con l’Accademia…
L’accademia,col kaos interno che si ritrova, ha ben poco da festeggiare…