Denunciate due prostitute
Sequestrata merce contraffatta
I controlli della Polizia e della Finanza a Civitanova
Sono ben 40 le persone che gli uomini del commissariato di Civitanova, della polizia stradale e del reparto anticrimine hanno identificato questa mattina lungo le strade del centro della città. Di questi, una ventina erano a bordo delle loro auto e altrettanti erano a piedi nel centro, dalle parti della stazione ferroviaria. Uno straniero comunitario di origini dell’est è stato perquisito ma il personale in divisa non ha riscontrato nessuna irregolarità rilevante tra gli identificati. Due, invece, le ragazze dedite alla prostituzione che ieri sera sono state sottoposte a controllo e denunciate sempre dagli uomini del dottor Roberto Malvestuto, nuovo responsabile del Commissariato.
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Ancora un blitz al mercato contro la vendita di merce contraffatta e verifiche agli ambulanti sugli scontrini, invece, per la Guardia di Finanza. L’ennesimo sabato di controlli degli uomini del maggiore Tempesta che, in occasione del mercato settimanale della città, ha tenuto d’occhio sia gli eventuali venditori abusivi di merce contraffatta che gli ambulanti per l’emissione di ricevute fiscali ha dato alcuni riscontri. Alle prime ore del mattino, infatti, di extracomunitari non ce n’erano ma il personale in divisa e in borghese ha controllato alcuni nascondigli che gli abusivi solitamente usano vicino alle bancarelle del mercato. Nascosti dietro i bidoni della raccolta differenziata e sotto le siepi del Lido Cluana, a due passi dall’ingresso dell’ex fiera della città c’erano diverse 16 borse del valore di mercato di oltre 50 euro l’una, 4 cinture per circa 60 euro, 21 occhiali da sole per 300 euro e 11 tra portafogli e borselli per almeno 150 euro e poco altro ma tutto ben occultato. Valore complessivo, poco meno di 2.000 euro. La merce è stata sequestrata.
Tre settimane fa, invece, i venditori abusivi avevano nascosto la loro merce tra le sedie e sotto le coperture di due bar del centro, vicino al borgo marinaro. In quel caso il valore delle borse e di altri accessori sequestrati era attorno ai 3.000 euro. Sono invece due le mancate emissioni di scontrino fiscale che la guardia di finanza ha scoperto questa mattina. I due ambulanti, infatti, avevano venduto la loro merce ma ai clienti non era stato battuto lo scontrino né compilata la ricevuta fiscale. A loro toccherà una multa. La settimana scorsa gli uomini della finanza avevano rilevato qualche infrazione durante la fiera dell’elettronica ma le mancate emissioni di scontrino, soprattutto al mercato, stanno diminuendo notevolmente.