Montelupone festeggia
il patrono San Firmano

Sarà ricordato don Armando Senigagliesi, l’amatissimo parroco scomparso l'anno scorso

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San Firmano - Abbazia

L’Abbazia di San Firmano

Grande festa domani (11 marzo) a Montelupone per la ricorrenza del suo patrono San Firmano. Per la prima volta dopo 48 anni non ci sarà don Armando Senigagliesi, l’amatissimo parroco scomparso nell’aprile 2012 (leggi l’articolo)  dopo una vita spesa per il bene della comunità e per riscoprire e valorizzare la figura di San Firmano: il nuovo parroco don Grigorij Linnik ed i parrocchiani hanno voluto organizzare una bella festa anche in suo onore. Nella giornata dell’11 marzo le Sante Messe saranno celebrate di mattina nella millenaria abbazia alle ore 8, 9 e 10,30; nel pomeriggio, alle ore 15, è in programma invece la tradizionale processione con le reliquie di San Firmano, che percorrerà le vie della frazione monteluponese e vedrà la partecipazione delle confraternite e della banda musicale dell’Associazione “Amici della Filarmonica”. Alle ore 16 si terrà in abbazia la solenne concelebrazione eucaristica, alla presenza di autorità religiose, militari e civili. Oltre agli eventi di carattere religioso, molti saranno i momenti di svago e divertimento, con la presenza di stand gastronomici, l’esibizione di gruppi musicali, gare di briscola e di bocce, la presenza di attrazioni, luna park, giochi popolari e una pesca di beneficenza; la giornata si chiuderà alle ore 23 con il classico spettacolo di fuochi pirotecnici. Tra le manifestazioni collaterali, sabato 16 marzo si svolgerà la 35ª edizione della Marcialonga organizzata dal Gruppo Podistico Avis cittadino. Tante iniziative, dunque, per festeggiare un santo che ha segnato la storia del paese: San Firmano visse nell’abbazia a lui intitolata dal 986 al 992 e contribuì alla

Don Armando con il sindaco Ripani

Don Armando Senigagliesi con il sindaco Giuseppe Ripani

bonifica della vallata del Potenza, migliorando le condizioni di vita della popolazione locale e rafforzandone la fede. Dopo la sua morte, il suo sepolcro iniziò ad essere visitato da molti fedeli e non pochi furono coloro che ottennero miracoli: nella cripta dello splendido edificio religioso di impianto romanico sono conservate le reliquie del santo e la devozione gli riconosce in particolare la protezione delle ossa. L’abbazia monteluponese ospiterà, come di consueto, la Mostra culturale curata dai ragazzi delle scuole cittadine.


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