Matelica, fantasia al potere per il Carnevale
La giuria tecnica ha decretato vincitore “Il Corsaro Nero”
di Monia Orazi
La prima domenica di marzo ha portato bene al Carnevale di Matelica che quest’anno festeggia trent’anni: un sole luminoso è stato lo scenario perfetto per una grande festa che ha coinvolto migliaia di persone, provenienti anche dai centri limitrofi. La giuria tecnica ha decretato vincitore il bellissimo carro “Il Corsaro Nero”, preparato dal quartiere Regina Pacis e tra i gruppi mascherati “Le matrioske” della casa di riposo di Esanatoglia. E’ stato un carnevale per tutte le età, erano presenti piccolissimi in braccio a mamma e papà ed i nonnini della casa di riposo matelicese. La manifestazione è stata presentata dal mattatore Marco Moscatelli, affiancato da Pamela Traballoni, presidente della Pro Loco e da tutto il suo staff. “Siamo molto soddisfatti, è stata una giornata bellissima – ha detto la presidente – abbiamo avuto tantissima gente, Matelica ha risposto benissimo, insieme alle persone dei paesi limitrofi. E’ stato molto difficile per la giuria tecnica decretare il vincitore, tra tre carri molto belli”.
Il sindaco Paolo Sparvoli ha tenuto a ringraziare tutti i volontari coinvolti nella realizzazione dei carri e dei gruppi mascherati. Il pomeriggio è scivolato via tra coriandoli, musica ed allegria, con lo spettacolo dei comici Lando e Dino, e gli attori del Ruvido Teatro che hanno fatto rivivere le maschere veneziane della commedia dell’arte, capitanate da Arlecchino. Sono tre i carri in cartapesta, costati quattro mesi di lavoro, che si sono sfidati: oltre al Corsaro Nero (quartiere Regina Pacis), i Pokemon (Gruppo Scout Matelica) e Madagascar (Associazioni sportive matelicesi). Sette i gruppi mascherati: Arlecchini e Pulcinella della casa di riposo E.Mattei di Matelica, “Le matrioske” della casa di riposo di Esanatoglia, La discarica dei 301 del canile Lega Nazionale Difesa del Cane, banda anni settanta La Lombardi di Santa Maria Nuova (An), il Circo Solidale di Montecassiano, la commedia dell’arte del gruppo Ruvido Teatro, le maschere della Banda di Matelica. Una mostra allestita sotto il loggiato di Palazzo Ottoni, che resterà aperta sino al 10 marzo, raccoglie le immagini delle trenta edizioni del carnevale matelicese, una tradizione iniziata nel 1978, interrotta l’anno scorso, poi ripresa l’anno scorso grazie al grande impegno dei volontari.







