Biogas località Torrenova: interrotto l’iter autorizzativo e decaduta la pratica
Potenza Picena
-
caricamento letture
Nota del Comune di Potenza Picena:
In merito al progetto per la realizzazione della centrale a biogas da 250 Kw in località Torrenova di Potenza Picena, si informa che la ditta proponente Vallesi, tramite il progettista dell’impianto Ivan Marconi, ha comunicato l’interruzione dell’iter autorizzativo del progetto e la pratica è decaduta in data 12-02-2013.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
BIOGAS POTENZA PICENA: VALLESI TENTA UN’ALTRA STRADA
I residenti di Potenza Picena sono venuti a conoscenza dell’intensione concreta della Ditta Vallesi di chiedere l’autorizzazione unica alla Regione per realizzare la Centrale a Biogas in zona Torrenova.
In nome della verità dei fatti e della trasparenza, di solito rare in questi tipi di procedimenti, gli stessi residenti sentono il dovere di comunicare che le vie del biogas sono infinite….dopo la resistenza del procedimento comunale con un’infinità di pareri negativi delle Autorità convocate in conferenza servizi, basta cambiare interlocutore…e tutto può succedere.
L’interlocutore in questo caso è la Regione tendenzialmente favorevole all’utilizzo degli incentivi soprattutto per sopperire all’assenza di una seria politica industriale rivolta a tutti gli imprenditori e non solo a pochi.
Lo sconforto non nasce solo dalla sconfitta della tutela dei cittadini, i primi ad essere sacrificati in nome delle facili occasioni di guadagno, ma la delusione più grande guarda a tutti quegli imprenditori che con il sudore, l’inventiva e la tenacia cercano di sopravvivere a questa crisi intollerabile, lasciati soli nel creare lavoro e lasciati soli a rischiare il proprio patrimonio.
Il reddito di impresa è giustificato dal rischio dei propri mezzi e non certo da quello di tutti i cittadini che non solo non partecipano agli utili ma sacrificano in modo coattivo la salute e il territorio anche dei propri figli.
Potenza Picena sta diventando il paese del degrado: dopo il radar, la discarica e la terza centrale a rischio di autorizzazione lasceremo alle nuove generazioni solo la voglia di andarsene…ma del resto nessun proprietario delle centrali a biogas progettate vive dove le stesse sorgono!
L’appello alla Regione è quello di prendere atto del fatto che finchè il voto elettorale sarà per testa e non per soldi non deve creare stupore la perdita di consensi; il malessere creato nei cittadini marchigiani, con i loro Comitati, sorti per l’opposizione alle centrali a biogas, non può che continuare a confluire in una scelta di ribellione e di sdegno dalla portata illimitata rispetto ai pochissimi interessi soddisfatti dalle autorizzazioni amministrative.
IL COMITATO SAN GIRIO