Treia: a scuola contro la droga
Studenti dell’Istituto comprensivo “Egisto Paladini” coinvolti in un progetto di educazione alla prevenzione
Gli studenti della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Egisto Paladini” di Treia sono stati coinvolti in un importante progetto di educazione alla prevenzione. All’iniziativa hanno collaborato gli agenti della squadra anticrimine della Questura di Macerata, l’Avv. Giuseppe Bommarito dell’associazione “Con Nicola, oltre il deserto d’indifferenza” e gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza guidati dal Capitano Claudio Izzo con il gruppo cinofilo.
I docenti di lettere hanno preparato gli alunni a questi incontri con la lettura di brani specifici e rielaborato in classe i contenuti trattati da tutto il personale intervenuto. Gli appuntamenti hanno suscitato grande interesse negli alunni che hanno potuto riflettere su come evitare la trappola delle tossicodipendenze e poter chiedere aiuto e sostegno in caso di necessità.
Il gruppo cinofilo ha simulato anche un’azione di controllo mostrando agli studenti l’attività del cane antidroga che in pochissimo tempo è riuscito ad individuare le sostanze stupefacenti opportunamente nascoste dai finanzieri. La Guardia di Finanza ha anche affrontato con i ragazzi della scuola primaria la tematica della legalità e del rispetto delle regole fiscali. Il progetto si concluderà con una serata dedicata alla prevenzione nell’ambito del Treiaeducafestival 2013 a cui la scuola treiese sta lavorando.



complimenti è un’iniziativa ottima grazie
Si dovrebbe fare piu’ prevenzione nelle scuole sopratutto medie e superiori!
Secondo me, quanto ha fatto e sta facendo l’Istituto Comprensivo E. Paladini di Treia in materia di prevenzione rispetto all’uso di alcool e sostanze stupefacenti dovrebbe essere preso a modello in tutte le scuole della nostra provincia.
La cosa principale è che la scuola porta avanti un progetto di prevenzione che non si basa su iniziative estemporanee, sia pure comunque positive, ma su una serie di iniziative diversificate poste in essere nel corso dell’intero anno scolastico. Molto importanti sono poi la continuità, che fà sì che il progetto in questione venga portato avanti tutti gli anni, ed, anzi, di anno in anno sembra rinvigorirsi e perfezionarsi sempre di più; ed anche il diretto coinvolgimento dei ragazzi, tutti della medie inferiori o addirittura degli ultimi anni della scuola elementare, chiamati ad essere direttamente protagonisti.
Nel complimentarmi con la dirigente scolastica ed i vari insegnanti, nonchè con tutti i ragazzi, penso che il nostro Ufficio Scolastico Provinciale debba prendere a modello l’esperienza di Treia e proporla con forza a tutti i dirigenti scolastici che operano in provincia di Macerata.