Ersu, Pantana chiede risposte
RUN: “I problemi sono altri”
MACERATA - Botta e risposta sull'appartamento al direttore
Prosegue il dibattito sull’Ersu e sull’alloggio concesso in comodato al direttore. Deborah Pantana, consigliere del Pdl Macerata, che ha sollevato la questione, risponde al segretario del Pd Paolo Micozzi:
«Il segretario cittadino del PD Paolo Micozzi nella sua difesa d’ufficio circa la gestione dell’Ersu di Macerata, omette di affrontare la questione, in quanto non ha risposto alle questioni essenziali: 1) come mai viene concesso un appartamento ad uso gratuito al direttore dell’Ersu di Macerata, quando gli altri direttori, vedi ad esempio Camerino, non hanno tali benefici?
2)Come mai sempre Macerata si è dovuta dotare di due alte professionalità, quando gli altri Ersu regionali non lo hanno fatto? 3) E come mai la Regione Marche ha da più di sei mesi in giacenza diverse interrogazioni su questo tema e il Presidente Spacca non risponde? L’unico modo per risparmiare sarebbe stato quello di affidare l’incarico di direttore ad un interno, questo a beneficio soprattutto degli studenti. Quindi come vuole rimediare il centro sinistra a questa situazione?
Di fatto, nessuno ha messo in discussione le professionalità ma i metodi usati dal Pd Maceratese circa il modo clientelare di gestire questi Enti, infatti la risposta è arrivata dal segretario del Pd e non magari dal presidente delll’Ersu. Concludo affermando che sono rammaricata di verificare che questo modo di gestire non è ravvisabile solo all’Ersu di Macerata, ma anche ad esempio nell’attuale gestione dell’acquedotto del Nera, e di tante altre realtà, in cui il Controllo del Comune è assente ma quello del partito di maggioranza, al contrario, è ben presente».
Sul tema interviene anche il portavoce di Run (Rete Universitaria Nazionale) Macerata Pietro Casalotto:
«Leggiamo con stupore le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Pantana (PDL), in merito all’ERSU e al suo Direttore. Appare evidente che si tratti di un’uscita infelice che parte da chi probabilmente non si è mai occupato della vita universitaria maceratese; se infatti ci sono assenti all’interno del dibattito sull’ateneo e la sua evoluzione, quelli sono proprio i politici che in questi giorni parlano senza cognizione di causa, forse perché spinti dalla ricerca di visibilità negli ultimi scorci di campagna elettorale. Ci farebbe piacere invece che si guardasse alla realtà dei fatti, l’Ersu di Macerata è l’unico Ente Regionale per il Diritto allo Studio ad aver sempre garantito il 100% delle borse di studio e non si può che elogiare l’operato di chi ha gestito così bene (a differenza di molti altri, basta guardare i dati delle province a noi vicine) una situazione sempre più critica per via delle politiche di tagli senza sosta operate dai precedenti Governi di Centro-destra, guidati guarda caso da quel Pdl che oggi si permette di attaccare i vertici dell’Ente Regionale. Chiediamo perciò ai nostri politici locali, e in particolare al Consigliere Pantana, di evitare polemiche sterili sulla concessione di un appartamento ad un Direttore virtuoso e di concentrarsi invece sui veri problemi del nostro Ateneo: strutture in alcuni casi fatiscenti, disagi ed errori amministrativi, tasse in aumento a cui non corrisponde un miglioramento dei servizi, fondi alle attività culturali ridotti all’osso. Per discutere di tutto questo, la RUN Macerata è disponibile fin da subito ad aprire un tavolo di concertazione con tutte le forze politiche ed associative che hanno a cuore questa città e il suo Ateneo, perché si passi dalle parole ai fatti».
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L’intervento di Paolo Micozzi (leggi l’articolo)


Non conosco personalmente Pietro Casalotto, ma lo ringrazio ugualmente del suo intervento molto interessante e condivisibile in alcune parti, però dispiace leggere che proprio un giovane difende dei comportamenti che a me quarantenne destano solo indignazione, cmq sono a disposizione per ogni tipo di confronto; nella speranza che un domani anche i giovani che oggi frequentano la mia Università riescano ad essere liberi di esprimersi, perchè è stato questo il più grande insegnamento che ho ricevuto dai miei professori, ed ancora oggi li ringrazio per questo.
dpantana@libero.it
Anche io in merito a tutto questo che è stato detto dalla Pantana vorrei una risposta. Come cittadino non schierato, magari come quello che non sa nemmeno a chi votare. Si perchè come in tutte le vicende, non si risponde mai con la trasparenza.
Il fatto che questo direttore sia bravo, bravissimo, quasi da nobel, non significa che debba fare poi come gli pare. Giusto che riesca ad erogare il 100% delle borse di studio. E’ per questo che è stato nominato, per far bene il suo lavoro. Ma ribadisco che tanta gente che fa benissimo il suo lavoro non mi sembra che poi abbiano a titolo gratuito un alloggio come premio.
E’ vero che come solleva lo studente in questo articolo ci sono anche problemi più importanti ma questo non significa che c’è da mettere da parte quelli che si ritengono meno importanti. Tutti vanno rivisti ed affrontati.
Ora quì si chiede trasparenza su questa vicenda. Chi ci deve rispondere? Perchè nessuno risponde a queste interrogazioni in regione? Perchè tutto deve sempre finire poi nel dimenticatoio e si va avanti senza mai affrontare e risolvere dal più piccolo al più grande dei problemi?
Sarebbe bellissimo se qualcuno rispondesse. Piano piano la gente riuscirebbe a capire davvero a chi votare e capire chi davvero tiene ancora alla GIUSTIZIA, perchè poi alla fine è di questo che stiamo parlando. Se tutto fosse fatto in maniera leggittima e trasparente tutto questo dibattito sarebbe finito l’altro giorno o molto probabilmente non sarebbe mai iniziato, non ci sarebbero stati articoli di giornale. Invece si continua a rispondere che il direttore è bravo e che può continuare a fare come gli pare.
Si anche io, come studente oltre che come cittadino, pretendo delle risposte. Dove sono le risposte?
Risposte risolutive però, e poi perchè non chiedere direttamente le risposte al diretto interessato?
E dai, siamo ancora alla concessione gratuita dell’appartamento come se questo fosse il reale problema.
Un tale beneficio va, invece, semplicemente considerato come parte integrante della retribuzione e il problema è, quindi, di stabilire se l’ammontare complessivo della retribuzione (compenso in denaro più uso gratuito dell’appartamento) è o non eccessivo.
Punto.
Noi, studenti universitari di Macerata abbiamo formulato (vedi commento all’articolo
dell’ avvocato Micozzi) delle precise domande e abbiamo scritto che aspettiamo urgentemente delle risposte precise ed esaudienti.
A tutt’oggi nulla è pervenuto.
Dove è la Sig.ra Paola Giorgi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche?
Dove è l’avv. Paolo Micozzi, responsabile del PD cittadino?
Dove è l’avv. Maurizio Natali, presidente dell’ERSU di Macerata?
La Sig.ra Deborah Pantana ha risposto alle nostre domande con altre domande (non poteva fare altro) , non ci basta!
La questione è che sono stati perpetrati vari evidenti illeciti amministrativi (non solo l’appartamento) ed i personaggi in questione debbono rispondere su tali problemi.
Siamo stufi delle difese di ufficio di qualche politico locale o degli articoli di commento e di lode di qualche fantomatica organizzazione studentesca asservita ai partiti di centrosinistra.
A proposito, ci sono dei nostri amici vincitori di borsa di studio, che dall’inizio dell’anno accademico non hanno visto ancora un becco di un quattrino e, si dice, quest’anno non avranno un bel niente.
Si informi molto bene il Sig. Casalotto!
Su questi illeciti non si può passare sopra, lo pretendono gli studenti universitari, i cittadini maceratesi e la società civile tutta.