Calcio a 5, il Cus Macerata soffre ma doma il Castrum Lauri

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Tommaso Bacosi, allenatore del Cus Macerata

Tommaso Bacosi, allenatore del Cus Macerata

Più forte dei propri limiti, più forte della sfortuna. In sintesi potrebbe bastare questo per descrivere il successo del Cus sul Castrum Lauri per 5-2. La capolista la spunta solo nel finale, contro una compagine lorese ben preparata alla gara da mister Vita e capace di nascondere bene il gap tecnico rispetto ai padroni di casa. Anzi, gli ospiti si sono trovati perfino a condurre 0-2 poco oltre il 20’, grazie alle reti di Rapacchiani e Santini, e sembravano potessero strappare un punto prezioso in ottica salvezza fino a una manciata di minuti dal termine. La cronaca vede un Cus avere un impatto migliore sulla gara rispetto le ultime uscite, ma i ragazzi di Bacosi e Zampolini (il secondo all’ultimo turno di squalifica) mettono a nudo tutti i loro limiti attuali, producendo clamorosi sbandamenti difensivi, da cui si generano i gol, ma anche un paio di altre ghiotte occasioni per gli ospiti. E poi, in attacco, è la sagra del gol mancato. Qui la fa da padrona anche la sfortuna. Tra le due reti dello svantaggio, il Cus colleziona almeno quattro occasioni nitide ma, tra pali (quattro complessivamente nel primo tempo), un paio di ottimi interventi di Cencioni e una mira non impeccabile, il gol sembra una maledizione. A sfatare il tabù ci pensa Maccioni, consentendo ai padroni di casa di andare al riposo con una sola lunghezza da recuperare. La ripresa è un assedio, il Castrum Lauri si difende tenacemente negli ultimi dieci metri quando vede il suo pressing superato, ma non si rende quasi mai pericoloso avanti. Il Cus bombarda, ma Cencioni para tutto e dove non può arrivarci, ci sono i legni che ormai non si contano più. Perfino in occasione del pareggio, il missile di Rastelli sbatte sulla parte bassa della traversa prima di entrare. Gli assalti dei maceratesi si susseguono alla ricerca del vantaggio, ma in maniera vana, fino a tre minuti dalla fine. Qui si accende un Petetta fino a quel momento opaco. Prima sigla la rete del 3-2 risolvendo un’altra mischia tremenda nell’area lorese, poi si auto-lancia sulla fascia sinistra per andare a trafiggere Cencioni in uscita e firmare il 4-2 che di fatto chiude il match. Con il risultato ormai in tasca, arriva la ciliegina sulla torta. La mette al termine di una bella azione Carpineti, promosso ai gradi di capitano per la prima volta in prima squadra. Chissà, magari per scaramanzia non sarà neanche l’ultima.

MARCATORI: Rapacchiani (CL), Santini (CL), Maccioni (C); Rastelli (C), Petetta (C), Petetta (C), Carpineti (C).

CUS MACERATA: Dezi, Reale, Gabellieri, Petetta, Carpineti, Maccioni, Pizzicotti, Venturini, Cicarilli, Rastelli, Marè, Martone. All.: Bacosi.

CASTRUM LAURI: Cencioni, Santini, Vecchi, Fattah, Torresi, Parrucci, Verdicchio, Carassai, Rapacchiani, Pinciaroli, Passarini, Contigiani. All.: Vita.



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