Torna ubriaco, viene picchiato dal padre e finisce in manette
OSIMO - Raduan Zeguenani, 21 anni, era andato in caserma per denunciare l'aggressione ma si è scagliato contro i militari che lo hanno arrestato
Va, in stato di ubriachezza, dai carabinieri di Osimo a denunciare il padre per lesioni, ma poi dà in escandescenze, prendendo a calci la porta della caserma, aggredendo i militari di una pattuglia e ferendone uno, e finisce per essere arrestato per resistenza, violenza, oltraggio e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Si tratta del tunisino Raduan Zeguenani, 21 anni, già arrestato il 28 gennaio.Il giovane era stato in discoteca, tornato a casa ha avuto una lite col padre che lo avrebbe picchiato, quindi ha deciso di andare alla caserma dei carabinieri dove la sua situazione si è ulteriormente aggravata. Oggi ha patteggiato una condanna a 3 mesi ed è stato rimesso in libertà.
Giusto, ma che significa se è straniero, perché se era italiano? Per quanto riguarda la protesta scolastica, insieme ai ragazzi italiani a manifestare c’erano anche molti ragazzi stranieri. Se fate commenti per favore argomentateli, altrimenti e’ populismo da bar dello sport.
Ma che ci vuole a protestare per ogni forma di ingiustizia? E da quando è stato dimostrato che nei confronti degli “stranieri” la legge sia più tenera? Vogliamo parlare dei numerosi Politici nostrani, ladri impenitenti e senza quasi mai finire dietro le sbarre? Il ragazzo (boxeur per hobby) che ha ucciso con un pugno la “rumena” ha avuto la stessa pena di quella “straniera” che ha ammazzato una ragazza con la quale aveva avuto un diverbio dandogli un’omprellata?
La giustizia in Italia funziona male, ma per tutti.