Sindacati in piazza per ammortizzatori in deroga e sgravi contributivi
Domani martedì 19 febbraio presidio davanti alla Prefettura di Macerata
Le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil annunciano una mobilitazione per domani martedì 19 febbraio davanti a tutte le prefetture italiane con le seguenti motivazioni: “Dopo l’ennesimo incontro che si è svolto i giorni scorsi tra le Organizzazioni Sindacali e il Ministro del Lavoro, rimangono ancora aperte rilevanti questioni relative alla CIG e mobilità in deroga: il blocco delle pratiche per il 2012 e soprattutto la grave situazione degli stanziamenti per il 2013 assolutamente insufficienti a garantire le necessità. Peraltro non risulta ancora emanato il decreto che consente all’Inps di pagare le prestazioni per il 2013. Rimane poi ancora drammaticamente aperto il problema dei lavoratori licenziati da aziende fino a 15 dipendenti e del mancato finanziamento, nella Legge di Stabilità, degli sgravi contributivi per le aziende che li assumono (liste di mobilità non indennizzata Legge 236/93). Le Segreterie Nazionali di Cgil, Cisl e Uil, hanno inviato unitariamente una lettera al Ministro Fornero, al Direttore generale dell’INPS, al Presidente del coordinamento delle Regioni per richiedere il ripristino delle risorse per finanziare gli sgravi per le imprese che assumono lavoratori licenziati dalle aziende escluse dalla CIGS. A sostegno di tali richieste, le Segreteria Nazionali hanno lanciato una mobilitazione unitaria che si articola in presidi davanti alle Prefetture. Pertanto, i lavoratori e le lavoratrici sono invitati a partecipare alla manifestazione con presidio che si terrà a Macerata in Piazza della Libertà, davanti alla sede della Prefettura il giorno 19 Febbraio 2013 dalle ore 10.00 alle ore 12.00″
A cosa serve?Io ne ho fatte tante di manifestazioni!!Va bene la visibilità ma non basta più,lo stato si è salvato ma i cittadini no!!Stiamo sempre peggio,bisogna alzare il livello della contestazione:occupare le imprese che licenziano,minacciare lo sciopero generale e fiscale,picchettare le banche impedendo così che i traffici finanziari non devastino ancora di più la società…Ma sopratutto e ora di chiedere la restituzione della speranza del futuro,e, importantissimo, dobbiamo chiedere l’applicazione REALE dell’articolo 1 della nostra costituzione…