Lube fuori al Golden Set
Finisce l’avventura in Champions

VOLLEY - I biancorossi steccano la partita più importante dell'anno e vengono eliminati a sorpresa dopo la bella vittoria dell'andata. Cuneo vince 4-2 e accede alla Final Four
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Cuneo-Lube (1)

Si spegne al Golden set il sogno europeo della Lube. Dopo la brillante vittoria per 3-0 dell’andata, nella gara di ritorno dei Playoffs 6 della CEV Volleyball Champions League i biancorossi perdono a Cuneo la partita al tie break, dopo aver rimontato dallo 0-2, e poi in maniera netta anche il successivo parziale di spareggio (7-15), che manda la squadra di Roberto Piazza alla final four di Omsk, dove il 16 marzo incontrerà i polacchi dello Zaksa Kedzierzyn Kloze (nell’altra semifinale derby russo tra Zenit Kazan e Lokomotiv Novosibirsk). E’ la seconda volta consecutiva che i maceratesi vengono eliminati ai quarti di finale, e sempre al Golden set, dopo aver vinto la prima gara: nella passata stagione le speranze di conquistare l’atto finale della massima competizione per club si erano fermate a Trento.

 

Cuneo-Lube (4)

La partita
Cucine Lube Banca Marche in campo con il collaudato modulo a tre schiacciatori (Zaytsev opposto al palleggiatore), con Podrascanin e Stankovic al centro. In panchina c’è anche Savani, seppur inutilizzabile perché alle prese con un virus influenzale. Partenza tutta di marca Bre Banca, con la squadra di Piazza che già in avvio trova un buon break con due muri vincenti (quello di Wijsmans su Parodi vale il 6-3), mantenendo il vantaggio complici anche gli errori dei biancorossi (due di fila, 8-11), e più in generale le difficoltà che Zaytsev e compagni incontrano in attacco (39%, si salva solo Kooy, 4 punti col 57%). Sulla sponda piemontese, invece il cambio palla è regolare, ed è soprattutto Wijsmans (7 punti con 3 muri) a capitalizzare le ricostruzioni di Grbic, innescato da un muro che sporca tantissimi palloni. E’ un contrattacco dell’italo-belga a scrivere il massimo vantaggio per i padroni di casa sul 19-13, Giuliani prova a scuotere la situazione cambiando la diagonale d’attacco (dentro Monopoli-Starovic) ma la mossa non produce gli effetti sperati. Cuneo chiude sul 25-17 con il quinto muro vincente (zero per i maceratesi), stavolta su Starovic. Il primo strappo è per Cuneo anche nel secondo set: arriva con un muro di Kohut su Kooy, seguito da una palla vincente di Grbic, giocata di seconda intenzione (9-6). La Bre Banca allunga sull’11-7 con un ace di Kohut, due muri di Zaytsev riaccendono comunque le speranze dei biancorossi (10-12 dopo il primo, 12-14 dopo il secondo), che trovano anche il -1 dopo un errore di Wijsmans (14-15). E’ ancora di Zaytsev (5 punti) il contrattacco della parità a quota 15, che paradossalmente segna però il capolinea per i campioni d’Italia, ancora deficitari in attacco (34%). Cuneo (che inserisce Della Lunga per Wijsmans nel giro di seconda linea) trova un altro break importante sul turno al servizio di Antonov (un ace dopo il contrattacco vincente di Sokolov, 18-21), e sfoderando dei gran numeri in difesa firma anche l’allungo sul 21-17, grazie ad un gran mani out di Ngapeth. E’ un ace di Grbic, con la palla lenta che cade inesorabilmente nella metà campo biancorossa, a chiudere virtualmente il set, dopo il 23-19. Finisce 25-19, con un muro di Ngapeth, top scorer del parziale con 7 punti. La Cucine Lube Banca Marche sembra finalmente svegliarsi nel terzo set, nel quale fa registrare un buon 3-0 in avvio, con il break mantenuto fino al primo time out tecnico grazie a due muri (di Zaytsev e Podrascanin) su Kohut. L’errore in attacco di Sokolov spedisce sul +4 (9-5)la squadra di Giuliani, che subito dopo trova anche un altro muro di Podrascanin, utile a fissare il 10-5. Zaytsev rimedia con due grandi colpi in attacco alla reazione dei piemontesi (da 11-8 a 13-8), che però riprovano a farsi sotto col turno al servizio del solito Wijsmans (13-10). Un muro di Parodi su Ngapeth manda i campioni d’Italia al secondo time out tecnico ancora avanti di cinque lunghezze, che diventano sei al rientro in campo, dopo un’azione fotocopia della precedente (17-11). Piazza prova la carta Abdelaziz in regia, la Bre Banca risale fino al -2 (23-21 dopo un ace di Ngapeth), poi si arrende 25-22 dinanzi ad una Lube decisamente più in palla rispetto ai due set precedenti.

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Nel quarto set i campioni d’Italia sfruttano due errori consecutivi degli avversari (invasione prima e attacco out di Antonov poi) per firmare il primo break sul 13-10, vantaggio che prende immediatamente più consistenza grazie al successivo muro di Tankovic su Ngapeth (14-10) e quindi al contrattacco vincente di Kooy (15-10), grande trascinatore della squadra di Giuliani (5 punti, 80% in attacco). Che nel finale, con Lampariello in campo al posto di Kooy in seconda linea, permette a Cuneo di tornare nuovamente sotto con due errori di fila in attacco (20-19, parziale di 4-0 per i piemontesi). Stankovic trova finalmente il cambio palla sul 21-19, e poi è ancora lui (4 punti, col 100% nei primi tempi) a murare Antonov per la nuova distanza di sicurezza, sul 22-19. L’attacco di prima intenzione di Zaytsev, sulla ricezione lunga della Bre Banca, vale quindi il 23-19 che chiude virtualmente il set. Finisce 25-21, dopo l’errore al servizio di Sokolov. Nel tie break parte bene Cuneo, avanti 3-1 dopo un muro di Kohut su Zaytsev, poi addirittura 6-2 dopo le palle vincenti di Sokolov e Grbic (di seconda intenzione). Sul 7-2 per i padroni di casa Giuliani cambia la diagonale d’attacco inserendo Monopoli e Starovic, che però viene murato da Ngapeth al primo attacco (9-3). E’ una Lube dalle polveri bagnatissime in attacco quella che si vede nel quinto set, dove tutto sembra veramente molto semplice per i piemontesi, strepitosi in difesa oltre che molto concreti in attacco. Finisce 15-8.

GOLDEN SET
Un muro di Sokolov su Zaytsev, che poi spara out il successivo attacco, mandano i padroni di casa avanti 8-5 al giro di campo. Kooy spara in rete la palla del 9-5 per la Bre Banca, che chiude in volata sul 15-7, dinanzi ad una Cucine Lube Banca Marche davvero inerme e irriconoscibile.

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Il tabellino
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Antonov 18, Marchisio n.e., Ngapeth 16, De Pandis (L), Galliani n.e., Wijsmans 22, Kohut 5, Grbic 7, Della Lunga, Sokolov 26, Abdelaziz, Rossi. All. Piazza.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk n.e., Savani n.e., Zaytsev 16, Parodi 13, Stankovic 11, Monopoli, Henno (L), Travica, Starovic 1, Kooy 17, Podrascanin 5. All. Giuliani.
ARBITRI: Gaupp (FRA) – Georguleas (GRE).
PARZIALI: 25-17 (23’), 25-19 (27’), 22-25 (29’), 21-25 (27’), 15-8 (16’). Golden set 15-7
NOTE: Spettatori 2853, incasso 16731 Euro. Cuneo bs 27, ace 10, muri 14, errori 11, ricezione 50% (33%prf), attacco 47%. Lube bs 15, ace 0, muri 16, errori 14, ricezione 45% (30%prf), attacco 37%.

CUNEO, LE DICHIARAZIONI DI ALBERTO GIULIANI

“Sicuramente – ha detto a fine gara l’allenatore dei biancorossi – avremmo dovuto essere molto più aggressivi nei primi due set, per sfruttare la lunghezza della partita al contrario, nel senso che avrei decisamente preferito vedere la mia squadra approcciare bene la gara all’inizio. Nel quinto set poi l’impatto da parte nostra è stato sicuramente negativo, avremmo dovuto avere un impatto più sbarazzino, dato che c’era pur sempre un’altra possibilità da giocare per noi, anche in caso di sconfitta. E nel Golden set, Cuneo ha trovato un’ottima efficienza in battuta. Stasera penso che la partita di domenica scorsa con Trento purtroppo si sia fatta sentire, il calendario ci ha riservato tre partite molto vicine, tutte difficili e importanti, questo fatto ha sicuramente avuto il suo peso soprattutto dal punto di vista mentale. L’amarezza è grande, perché avevamo fatto molto bene in casa, e non siamo riusciti a portare a termine l’opera. E’ un peccato che due squadre così non possano andare entrambe alla final four?. Rammarichi? Forse quello di non aver potuto utilizzare tutta la rosa, ma quella che ho, fino a qui ha fatto veramente il massimo”.



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