Appassionata, Kolly D’Alba e Chamore conquistano il pubblico
Concerto patrocinato dal Soroptimist International Club di Macerata
Spettacolo di altissimo livello venerdì 8 febbraio con due interpreti in possesso di una grande tecnica e di capacità interpretativa notevole. Prima dei musicisti sul palcoscenico sono saliti il Presidente dell’Associazione Musicale Appassionata Luciano Pingi e l’Avvocatessa Laide Polci, presidente del Soroptimist International Club di Macerata che ha patrocinato il concerto. Pingi ha ringraziato il pubblico presente per la sua fedeltà e rivolto parole di riconoscenza alla Presidente, che, a sua volta, ha illustrato la natura dei progetti, alla cui realizzazione andrà parte del ricavato della serata. Il Soroptimist International è un’associazione femminile composta da donne con elevata qualificazione nell’ambito lavorativo che opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, l’avanzamento della condizione femminile e l’accettazione delle diversità. Il termine Soroptimist deriva dalle parole latine soror e optima. Nato negli USA, ad Oakland, nel 1921, il Soroptimist International è oggi diffuso in 125 Paesi e conta oltre 3000 Club, per un totale di circa 90.000 Socie. Ciascuna Socia rappresenta nel proprio Club una differente categoria professionale per favorire un’ampia circolazione delle idee fra persone con percorsi lavorativi e background culturali diversi. Il Club di Macerata anche questa volta come sua tradizione destinerà quanto ricavato ad interventi per l’infanzia.
Quindi è stato ceduto il posto alla musica. Il suono dello Stradivari evocava armonie magiche ed avvolgenti, pungenti e penetranti, dolcissime e potentemente sonore. Rachel Kolly D’Alba, dea greca in peplo verde smeraldo, ha soggiogato il pubblico , duettando con grazia e temperamento con Christian Chamorel, l’una e l’altro geniali musicisti di alto livello. All’inizio del concerto non più il brano di Pӓrt, come in programma, ma la Sonata di Janáček nel quale in alcuni passaggi forse il pianoforte ha avuto il sopravvento sul violino. Il Poëme di Chausson, molto interessante musicalmente, ha evidenziato le caratteristiche tecniche della Kolly cui ben si addiceva, esaltando sia la raffinatezza sonora dello strumento che il bellissimo legato. La prima parte è terminata con un pezzo di Saint Saens dalla connotazione impressionistica e nostalgica.
Nella seconda parte il livello delle quattro canzoni di Gershwin è stato alto, ma la scelta dell’arrangiamento di Courage ha forse smorzato lo smalto di tali composizioni. Nelle Sonate di Frank e nelle Tzigane di Ravel (in luogo della Carmen Fantasy di Bizet), la sonorità forte e rotonda, piena ed avvolgente dello Stradivari dalla potente cassa di risonanza ha portato il suono a livelli vertiginosi ed il piano ha ritrovato la il suo spazio forte anche nella assoluta complementarietà con il violino. Il pianista è della classe 1979 e la violinista del 1981,bisognerà tenere l’occhio ma soprattutto l’orecchio puntato su questi due personaggi che si annunciano come due future smaglianti stelle del panorama musicale europeo e non solo. Già la presenza tra il pubblico del Maestro Lorenzo Di Bella, valente pianista di fama internazionale, ideatore e curatore della Rassegna Civitanova Classica, è il riconoscimento che l’Associazione Musicale Appassionata porta sui palcoscenici maceratesi valenti esecutori che dimostrano nelle loro esibizioni personalità umane e professionali di tutto rispetto.
