Boom al Salone di orientamento Unimc
MACERATA - I partecipanti sono stati 1.300
Numeri da record al Salone di orientamento 2013 organizzato dall’Università di Macerata. Circa 1.300 studenti delle scuole superiori hanno partecipato ai due giorni dedicati alla scoperta dell’Ateneo: dopo gli 800 di ieri, oggi il bis con altri 500. Oltre trenta i docenti coinvolti, insieme a tutor e personale dell’Ufficio orientamento. Un’affluenza mai registrata negli ultimi dieci anni, oltre il doppio rispetto, ad esempio, ai partecipanti di sette anni fa. I ragazzi sono stati accolti all’Auditorium San Paolo dal rettore Luigi Lacchè e dalla delegata all’orientamento Paola Nicolini, che hanno ribadito l’importanza di scegliere il proprio percorso formativo in modo consapevole, sottolineando l’attenzione all’orientamento come azione diretta a sostenere un’equilibrata immagine di sé nei giovani. Per la prima volta in questa occasione, il sindaco stesso, Romano Carancini, ha portato il benvenuto della città, a sottolineare la stretta collaborazione tra i due enti, affinché Macerata, da cui sono passati “uomini e professionisti che hanno fatto la storia del Paese”, si dimostri “all’altezza della sua Università”, ha detto il primo cittadino.
Gli studenti provenivano dalle scuole di tutta la regione, da Ascoli a Pesaro, compreso l’entroterra. Ma non è mancato chi ha viaggiato tutta la notte per conoscere Unimc, come un gruppo di ragazzi di San Giovanni Rotondo giunto in corriera la scorsa mattina. Fin dalla mattina, i ragazzi sono stati accompagnati dai tutor e dal personale dell’Ufficio orientamento in visita agli stand informativi allestiti all’ex Upim, che ha ospitato anche rappresentanti dell’Università di Camerino, della Camera di commercio, dell’Accademia di Belle arti e dell’Istituto musicale Pergolesi di Ancona; alle sedi dell’Ateneo, compresa quella di Vallebona – per la quale sono stati forniti i biglietti degli autobus di linea – dove docenti e ricercatori hanno illustrato loro l’offerta formativa e risposto alle domande; quindi, alla mensa, e, nel primo pomeriggio, agli incontri del Salotto delle professioni e alle presentazioni dell’Istituto Confucio e della Scuola di studi superiori.
Grazie alla collaborazione di Macerata Musei, gli interessati hanno potuto effettuare anche una visita guidata alla città. I corsi di laurea più gettonati dai partecipanti sono stati quelli di scienze della formazione e di lingue, lettere e filosofia, seguiti, a stretto giro, da giurisprudenza, economia e scienze politiche. Bene anche scienze della comunicazione e beni culturali. Tra le professioni e, comunque, le qualifiche alle quali i ragazzi guardano con maggior interesse, ci sono quelle giuridiche e le specializzazioni nelle lingue straniere.






