Vandali al mercato: telecamere e Facebook incastrano i colpevoli
PORTO RECANATI - La Polizia Municipale ha confrontato le immagini con i profili di tre giovani, due minorenni e un maggiorenne, che avevano bruciato un banco del mercato e ne avevano distrutto un altro
di Stefano Palanca
Un falò e un banco di marmo spinto sotto piazza delle Erbe, nel centro di Porto Recanati, ma le telecamere incastrano i tre vandali. Sono stati i riscontri definitivi attraverso il social network Facebook a confermare ai vigili urbani le identità dei tre ragazzi che tra le 22,50 e le 23,20 del 4 gennaio scorso hanno prima acceso un fuoco sopra un banco del mercato e poi spinto a terra un’altra lastra di marmo. I tre, due minorenni di Porto Recanati e un maggiorenne di Treviso originario della città, sono stati denunciati per danneggiamento. I vigili urbani del comandante Sirio Vignoni, dopo aver acquisito il filmato delle telecamere comunali del circuito di videosorveglianza della piazza delle Erbe, si sono messi subito all’opera. Dai primi riscontri, infatti, avevano notato che i giorni seguenti all’atto vandalico quel gruppetto di ragazzini si era ripresentato sotto il mercato coperto delle città, a due passi da corso Matteotti, la via principale del paese.
A quel punto le indagini, che erano subito iniziate, sono proseguite coi primi riscontri oggettivi e le prime testimonianze raccolte. I fotogrammi del filmato, poi, sono stati confrontati prima coi volti dei giovanissimi frequentatori della piazzetta, poi confermati attraverso i social network. I ragazzini del gruppo, che prima avevano acceso un falò sopra un banco dieci minuti prima delle 23, avevano forse deciso per gioco di spaccare in qualche modo un altro banco dei venditori di verdura del caratteristico mercato. Alle 23,20, infatti, i tre giovanissimi identificati dai vigili hanno cominciato a spingere un altro bando di marmo fino a farlo cadere a terra e romperlo. Gli uomini della municipale hanno notato quello stesso gruppetto di ragazzini sempre sotto la piazzetta, poi si sono attrezzati cercando i loro profili su Facebook e riconoscendoli subito attraverso i giubbini coloratissimi, tra cui qualcuno viola, e a righe. I tre denunciati dovranno probabilmente pagare il danno fatto. Durante l’estate la municipale aveva rintracciato un uomo che aveva rubato del denaro a un commerciante della piazzetta sempre attraverso le telecamere.

ciao, sono uno dei tre ragazzi che ha buttato giu il tavolo, volevo solo dire che è stata solo una ragazzata, non c’era assolutamente nessun intento di far danni.
Comunque il tavolo si è solo smontato e non “rotto” perchè semplicemente si è tolta una gamba da sotto, e il tavolo era gia rotto, perche altrimenti non sarebbe caduto solo per una spinta di tre ragazzi.
I tre ragazzi sono due minorenni e un maggiorenne di cui un minorenne residente a treviso, che sarei io e non come scritto sull’articolo.
In più nell’articolo non viene detto che tutti noi ragazzi siamo andati in caserma a testimoniare l’accaduto sin dai giorni seguenti prima che cominciassero le indagini.
ma un pò de pelo no?
almeno sto ragazzino ci mette la faccia,forse si è “dimenticato” di fare delle scuse e di ammettere con più fermezza la stupidità di certi gesti, comunque molta ma molta più dignità di tanta gente grande anagraficamente,ovviamente il primato spetta hai politici, che parla solo per attaccarsi medaglie e scaricare responsabilità….senza mai accennare ad un esame di coscienza…..per anni anni e anni