Carroponte finisce in una voragine aperta nella pavimentazione
CIVITANOVA - I vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per il recupero
Grossa operazione di recupero di un carroponte questa mattina nell’area portuale di Civitanova Marche. Due squadre dei vigili del fuoco, una di Civitanova e una di Macerata, sono state impegnate per ore nel tentativo di recuperare il mezzo del peso di 140 tonnellate finito con una ruota all’interno di una voragine che si era aperta nell’asfalto, a ridosso del muretto di delimitazione con la spiaggetta. La pavimentazione infatti non ha retto al peso del carroponte che stava sollevando una vongolara, la Aldebaran: probabilmente per l’erosione l’asfalto si è come sbriciolato e la ruota è finita nella voragine che si è aperta sotto di essa, tra il porto e il mare. Gli uomini dei Vigili del Fuoco, sotto la supervisione della Capitaneria di porto hanno iniziato a lavorare attorno alle 10.30 di questa mattina e l’operazione di recupero è finita solo attorno alle 15.00. Le due squadre hanno infatti dovuto dapprima allargare ancora di più la cavità e poi grazie alla gru dei Vigili del fuoco e alla scala hanno issato il carroponte cercando di alzarlo e al tempo stesso di portarlo in avanti per far uscire la ruota dalla voragine. L’imbarcazione, che era issata sul carroponte, non ha subito danneggiamenti, ma è rimasta per un pò inclinata fino a che gli uomini dei Vigili del Fuoco non l’hanno messa in sicurezza a terra. Un’operazione di grande perizia tecnica e difficoltà, basti pensare che la gru può sollevare al massimo 40 tonnellate e il mezzo sprofondato nell’asfalto ha un peso complessivo di 140 tonnellate.



E dato che il porto nn è protetto dalle maregiate la cosa si verificherà spesso.Penso che sia l’unico porto in Italia dove con il brutto tempo c’è un onda anche di 1 metro e oltre.VERGOGNOSO
Ottimo lavoro,!! chissà se lo avesse fatto una ditta privata quanto sarebbe costato??? In questo caso chi paga il conto??’!!!
Bravissimi, ottimo lavoro