Finito il primo weekend di Musicultura:
venerdì sul palco Simone Cicconi
MACERATA- Vincono il premio della serata i molisani Arcano Patavino premiati da Alfonso Cacchiarelli, presidente della Filarmonica
di Carmen Russo
Si è concluso ieri pomeriggio il primo weekend dedicato alla buona musica. Musicultura ha visto sfilare sul palco altri cinque candidati in lizza per la finale. Così inizia da David Ravignani e le sue canzoni ispirate a “Fate, grilli e lucciole”, poi è la volta di Giulia Vertaldi in arte Julia con i suoi brani musicali che attingono dal Soul e dal Rythm & blues. Il duo L’Arcano Patavino, traggono spunto dalla tradizione della loro patria ossia il Molise e la rivisitano in chiave folk, ispirandosi ai Sigur Ros. A loro andrà il premio a fine serata “Un Certain Regard” per l’esibizione più affascinante, consegnato dal padrone di casa, Alfonso Cacchiarelli, Presidente del Teatro della Filarmonica. Quarto cantautore della prima domenica pomeriggio di questa edizione del festival Emanuele Bocci, suona e canta tutto d’un fiato i suoi tre brani e come i suoi colleghi si sottopone alle domande della giuria fedelissima e attentissima, presieduta come di consueto dal direttore artistico Piero Cesanelli. Si chiude in rosa il sipario del primo fine settimana del ventiquattresimo anno di Musicultura con Ilenia Bianchi con i brani “Nevica”, “Solo per te” e “Per niente stanco”.
Da venerdì a domenica prossimi si potranno ascoltare altre 15 proposte. Aprirà il secondo set proprio l’artista di casa nostra: Simone Cicconi, che ha confessato alle nostre telecamere la sua emozione al partecipare alle Audizioni Live (GUARDA IL VIDEO), a “gareggiare” con lui nella serata saranno Alessio Arena, scrittore e cantautore napoletano che si dichiara “un feticista della parola, scritta o cantata”, la romana Margherita Vicario che afferma “il concerto per me è ogni volta un’occasione per raccontare una storia”, i cinque musicisti baresi Os Argonautas i quali dicono di “voler far percorrere la vita sulla superficie del mare come fecero i temerari marinai di Argo alla conquista del Vello d’Oro”. E infine vedremo per il secondo anno consecutivo esibirsi il romagnolo Frei il quale per i brani del suo disco “2013: Odissea nello Spazio” –uscito il 14 gennaio- si è ispirato al “fascino per i misteri del cosmo mescolati alla mia quotidianità terrena”, sue stesse parole.
Rendez-vous, dunque, a venerdì 25 gennaio sul palco del Teatro della Filarmonica.
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IL RESOCONTO DELLA SECONDA (Leggi l’articolo)





