Il Rinascimento in mostra in Brasile grazie al matelicese Delpriori

Il giovane critico d'arte ha curato negli ultimi anni molti importanti eventi tra i quali la mostra su Carlo e Vittore Crivelli a Sarnano

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Alessandro Delpriori

di Monia Orazi

Da Matelica al Brasile, passando per l’arte, con la possibilità di far conoscere l’Italia di Raffaello, Tiziano, Masaccio, Botticelli ed altri, al popolo carioca. Per Alessandro Delpriori, matelicese classe 1977, è solo uno dei tanti eventi che ha curato negli ultimi anni, con collaborazioni illustri ed una competenza sempre crescente nel mondo dell’arte, ma per tante persone sarà l’occasione di conoscere da vicino uno dei vanti del Belpaese, l’arte del Rinascimento. Il progetto a cui sta lavorando il critico d’arte riguarda una mostra in Brasile, in collaborazione con il ministero degli esteri, il banco del Brasile e le associazioni Civita di Roma e Base Sette. Saranno esposte una cinquantina di opere dei grandi maestri del Quattrocento e Cinquecento, a San Paolo dal 13 luglio al 25 settembre 2013 e nella capitale Brasilia dal 5 ottobre 2013 al 5 gennaio 2014. L’esposizione sarà suddivisa in diverse sezioni, il viaggio nelle meraviglie dell’arte italiana inizierà da un famoso trittico di Masaccio, una delle prime opere del Rinascimento italiano, passando per la pittura veneziana, con Tiziano, Veronese, il Tintoretto, per l’immancabile salto nella Firenze medicea, poi nella Roma dei Papi, con i classici del Botticelli, Pinturicchio, Perugino ed altri. “Si tratta di un viaggio attraverso un riassunto delle opere più belle che si possono ammirare nei musei italiani – spiega il curatore Delpriori – unito a dei video che illustrano luoghi importanti per l’arte italiana dell’epoca”. La mostra su Vittore e Carlo Crivelli organizzata lo scorso anno a Sarnano, è stata curata proprio da Alessandro Delpriori, organizzata insieme a Roberto Scocco. Ha avuto il merito di mettere in luce delle peculiarità artistiche dei due fratelli, il loro antagonismo pittorico, arricchendo la conoscenza di questi due autori, tanto che il valore sul mercato delle loro opere è di molto aumentato. Il grosso lavoro scientifico fatto prima di organizzare l’evento è stato molto apprezzato dalla critica. Diversi anni fa Alessandro Delpriori ha curato anche la mostra sul Quattrocento a Camerino con oltre 40 mila visitatori, su Gentile Da Fabriano nella città della carta, ha curato il catalogo del museo di San Nicola a Tolentino. Ora vive e lavora a Firenze, dopo aver collaborato per quattro anni all’organizzazione di una serie di mostre a Venezia per conto della Fondazione Cariverona.


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