Quando l’airbarg non si apre
SAN SEVERINO - Mauro Paoli ospite su Rai Tre parlerà del suo incidente
Sarà ospite in televisione mercoledì 16 gennaio su Rai 3 alle ore 11, il settempedano Mauro Paoli, durante la trasmissione “Codice a barre”, insieme al suo avvocato Marco Massei. L’ex assistente di volo 59enne racconterà il brutto incidente stradale che gli è capitato il 17 aprile 2010 lungo la Valnerina, in territorio del comune di Preci in provincia di Perugia. La sua Volkswagen Golf è stata stata colpita lungo lo sportello laterale dove sedeva l’autista, da una Mitsubishi L-200. Dopo l’urto violentissimo si sono aperti solo l’airbag del volante e quello laterale del lato passeggero, ma tutti gli altri, probabilmente per un difetto, sono rimasti chiusi. L’uomo è stato ricoverato dieci giorni in prognosi riservata, nel reparto rianimazione dell’ospedale di Terni, con 7 costole rotte, la rottura del diaframma, la perforazione di un polmone per cui fu operato d’urgenza. Seguirono poi tre mesi di riabilitazione, prima del completo recupero fisico. Secondo quanto ricostruito insieme al proprio avvocato, il settempedano avrebbe riportato lesioni molto meno gravi, se l’urto violento fosse stato attenuato dall’apertura degli airbag. Se gli airbag sono difettosi, la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza nel luglio del 2011 che obbliga il costruttore dell’auto a risarcire chi ha subito l’incidente. La suprema corte, con sentenza della terza sezione civile, ha accolto il ricorso presentato contro la Bmw dai figli di un uomo, che in un incidente aveva riportato serie lesioni per la mancata apertura dell’airbag frontale. Paoli, tramite l’avvocato Massei, ha presentato richiesta di risarcimento danni alla Volkswagen, racconterà la sua esperienza in tv, in questa trasmissione di servizio, ispirata allo spirito di “Mi manda Rai 3”, durante una rubrica specifica dedicata agli airbag difettosi. Sono molto frequenti i casi di incidente stradale, in cui si verifica la parziale o mancata apertura di questo dispositivo di sicurezza.
(m. o.)

Caro Mauro, la paura e’ passata e spero anche i postumi di questa brutta avventura.
Fatevi valere in sede legale, i fatti parlano da soli e il precedente della suprema corte vi conforta !!
E’ poi l’occasione di abbracciare te e la tua famiglia !