“Un Clown alla corte dello Zar”, a Caldarola una serata dedicata all’arte che esce dal carcere
La Cooperativa l’Officina in cooperazione con la Comunità Montana dei Monti Azzurri, il Comune di Caldarola e l’associazione culturale Arte & Co, organizza per sabato 12 gennaio alle ore 21 al Teatro Comunale di Caldarola una serata dedicata all’arte che esce dal carcere. L’iniziativa fa parte del Progetto “Linguaggi di Frontiera” un importante polo culturale fortemente caratterizzato “dall’intrusione” della tematica sociale nella costituzione degli ambiti culturali, temi molto curati dall’Ente Montano guidato dal presidente Giampiero Feliciotti. La serata è stata organizzata con l’area Pedagogica della Casa Circondariale di Pesaro e con il laboratorio del Teatro Aenigma diretto dal regista Vito Minoia. Nella prima parte della serata sarà presentato il libro “Oltre la Finestra” scritto da detenute e detenuti che rappresenta un cammino sviluppato per mesi durante il laboratorio di scrittura creativa svoltosi sempre presso la casa circondariale di Pesaro dalla Cooperativa l’Officina. La seconda parte sarà dedicata al teatro. Verrà presentata l’opera teatrale “Un Clown alla corte dello Zar” con la regia di Vito Minoia interpretato dai detenuti che hanno partecipato al corso di teatro nel carcere di Pesaro. L’ingresso è libero ma per problemi di sicurezza necessita la prenotazione. Sms al 338-9698357 entro le ore 12 di venerdì 11 gennaio.