Un presepe domestico aperto al pubblico
Iginio Melappioni è l'ideatore e realizzatore nella sua casa di Fontespina
di Laura Boccanera
Da 50 anni realizza un piccolo presepe gioiello in casa sua, ma da tre, visto il successo che riscuote, lo condivide con il pubblico nella propria abitazione di via Marco Polo, a Fontespina. Iginio Melappioni è l’ideatore e realizzatore del “presepe casalingo” e ha coinvolto in questa sua passione tutta la famiglia: lui realizza le parti portanti aiutato dalla moglie Bice, mentre le figlie Katy e Anny suggeriscono scene e particolari dipingendo e ambientando tutti il resto. E anche quest’anno, come da tradizione hanno messo in piedi una scena della Natività davvero suggestiva. Si tratta di un Presepe “Popolare”, in quanto non riproduce i luoghi della Palestina ma rappresenta le zone e le tradizioni locali. È caratterizzato da simulazioni di fasi giornaliere e atmosferiche, costellazioni, vera vegetazione, artigiani all’opera, dal pescatore al fabbro e alla contadina, molti dei quali in movimento. In questo Natale il presepio è stato arricchito: con la particolare disposizione della Natività all’interno della stalla, la quale da una sensazione di un amore familiare veramente commovente; con delle frasi in dialetto “rubate” alla nonna Arduina, la quale tutt’oggi accudisce le propri galline; con lo zampognaro che suona le melodie natalizie; con un ruscello e le sue cascate. Per visitare il presepe c’è tempo fino al 2 febbraio, basta chiamare il signor Iginio allo 0733/70143.

