Luminarie natalizie pericolose
Maxi sequestro della Guardia di Finanza

Erano 400.000 i prodotti pericolosi in vendita in tre negozi gestiti da cittadini cinesi a Montecassiano, Monte San Giusto e Civitanova. Denunciati i tre titolari
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Le Fiamme Gialle di Macerata e Civitanova, al termine di tre distinti interventi nei comuni di Montecassiano, Monte San Giusto e Civitanova, nei confronti di altrettanti commercianti di nazionalità cinese, hanno sequestrato circa 400.000 prodotti, in particolare luminarie natalizie, non conformi con la legislazione italiana.
Tra la merce difforme anche casalinghi, articoli per animali, per ufficio, per fumatori, cancelleria, materiale elettrico ed elettromagnetico, ferramenta, articoli per la pesca, nonché giocattoli, plaid, articoli da mare e torce elettriche, non a norma con la legislazione italiana in materia di tutela dei consumatori.
Prodotti, tutti, che, oltre a costituire un danno per l’economia nazionale, sono potenzialmente pericolosi per l’ambiente e per la salute umana, soprattutto dei bambini, a causa dell’assenza di garanzie di sicurezza dei materiali utilizzati e delle procedure attuate per fabbricarli.
Le luminarie venivano commercializzate in  questi esercizi commerciali cinesi ad un prezzo davvero appetibile rispetto ad analoghi prodotti certificati perciò la Guardia di Finanza invita a scegliere con molta prudenza e cautela, perchè c’è anche il rischio di surriscaldamento ed incendio che potrebbero determinare.
Gli interventi sono stati effettuati in questo periodo, proprio nel momento di massimo rifornimento di prodotti da commercializzare in occasione del prossimo Natale.

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Gli uomini della Guardia di Finanza durante il controllo

Dopo i primi riscontri documentali, i finanzieri hanno controllato la merce posta in vendita, riscontrando evidenti carenze per ciò che riguarda le indicazioni che, per legge, devono accompagnare i prodotti posti in vendita, oltre all’assenza della pertinente documentazione fiscale.
E’ scattato quindi l’immediato sequestro per circa 400.000 articoli presenti nei tre negozi, in quanto molti di essi sono risultati privi dei requisiti tecnici previsti dalla normativa contenuta nel “codice al consumo”, tra cui l’assenza della marcatura CE (sinonimo di qualità certificata), nonché di tutte le altre indicazioni riferibili alla composizione ed alle istruzioni in lingua italiana.
I titolari degli esercizi commerciali, tre cinesi rispettivamente di 20, 22 e 39 anni, sono stati segnalati per i provvedimenti di competenza alla Camera di Commercio di Macerata.
Queste operazioni confermano l’importante ruolo della Guardia di Finanza quale polizia economico-finanziaria con competenza esclusiva, nonché la diuturna attività svolta per la tutela della salute dei consumatori e del corretto funzionamento dei mercati.

(Redazione CM)



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