Ciarapica: “Sparito dal Consiglio il Cda del Paolo Ricci”
CIVITANOVA - Il consigliere denuncia la sparizione di diversi punti all'ordine del giorno che non potranno essere discussi: "Costamagna è impegnato a organizzare commissioni d'inchiesta e non svolge il ruolo che gli compete"
E’ sparito dal prossimo consiglio comunale il punto all’ordine del giorno relativo al Cda del Paolo Ricci. A sottolinearlo è il consigliere Fabrizio Ciarapica che evidenzia come il punto, non discusso nell’ultima convocazione doveva essere inserito alla prima data utile, in questo caso venerdì prossimo. “E’ veramente sconcertante constatare l’ennesima distrazione dell’Amministrazione Corvatta, che non sembra capace nemmeno di convocare un consiglio comunale nel rispetto delle regole – commenta Ciarapica – Costamagna forse è più impegnato ad organizzare commissioni d’inchiesta che a svolgere in maniera adeguata il ruolo istituzionale che gli compete. Di fatto i punti all’ordine del giorno 18, 19, 20, 21 e 22 del consiglio del 23 novembre tutti legati al rinnovo di organismi pubblici, non sono stati discussi per motivi di orario, quindi dopo la variante Ceccotti la seduta è stata sciolta. L’accordo preso nella conferenza dei capogruppo e in Consiglio, come da prassi, invece, prevedeva che tutti i punti sospesi sarebbero tornati nel consiglio successivo del 30 novembre. Oggi, con grande meraviglia, notiamo che tali argomenti sono scomparsi del tutto dalla convocazione e tra questi la nomina del nuovo Cda del Paolo Ricci, che non può attendere oltre. Corvatta non ha rispettato la legge né ascoltato i molteplici solleciti del CdA decaduto dai primi di settembre. L’Azienda, suo malgrado, è stata costretta a rivolgersi al difensore civico regionale per tutelare gli interessi dell’ente che potrebbero essere lesi da questo periodo di “vacatio”. Eppure il Sindaco aveva dato garanzie certe sui tempi di questa nomina, ma ancora una volta ci troviamo di fronte a promesse non mantenute. E’ triste costatare l’assenza di considerazione nei confronti di una istituzione che opera da oltre 200 anni nel territorio offrendo servizi socio-sanitari ed educativi e dando lavoro a oltre 100 persone. Sono a rischio il rinnovo di contratti e convezioni in scadenza con conseguenze disastrose per l’ente e per chi ci lavora”. Ciarapica ipotizza che la misteriosa “sparizione” del punto non sia in realtà attribuibile ad una dimenticanza, quanto piuttosto a disaccordi interni alla maggioranza che non avrebbe ancora trovato un punto di incontro sulla nomina.
(l.b.)

sarebbe opportuno sapere quante volte L’assessore Sglavo è andata a Civitanova Alta a visitare L’istituto e gli utenti!
@ Alla Maggioranza di Centro-Sinistra: scegliere in base ad un curriculum anche quì non se ne parla giusto? Visto che la scelte più opportuna sarebbe sempre quella del migliore e non quella del nominato.
Comunque se non riuscite a mettervi daccordo c’è sempre l’ultima scappatoia……ve la potete giocare a carte…….