Infermieri, una vita su tre turni
I problemi della nuova professione nell'incontro a Macerata con Roberto Biancat
Oltre 180 infermieri della Provincia hanno partecipato giovedì scorso al convegno organizzato dal Collegio IPASVI di Macerata, in collaborazione con l’Asur Marche – Area Vasta 3. Relatore dell’evento Roberto Biancat, Dirigente S.O. professioni sanitarie IRCCS di Aviano (PN) e responsabile URP, organizzazione aziendale, marketing, formazione del personale, umanizzazione/personalizzazione dei servizi aziendali. Si è parlato della figura dell’infermiere, responsabile autonomo nell’assistenza e presa in carico della persona con problemi di salute. Una figura che con i tagli alla Pubblica Amministrazione oggi si trova a dover lavorare in situazioni precarie, di rischio e quindi di stress, vivendo anche conflittualità all’interno delle strutture sanitarie legate proprio alla vita frenetica, dinamica, competitiva e soprattutto alla disorganizzazione e alla mancanza di risorse, dovendo dare delle risposte alla cittadinanza non sempre adeguate alla situazione. Nel mondo sanitario i conflitti, lo stress e la vita legata ai turni usuranti portano a molte patologie. Il lavoro a turni determina oggettive condizioni di disagio che hanno stimolato legislatori ed esperti del lavoro ad affrontare il fenomeno osservandolo dal punto di vista giuridico-contrattuale e sociale, organizzativo e gestionale.
Non solo loro ,sono anni che si parla di patologie correlate allo stress,macerata o meglio l associazionismo infermieri si è’svegliato tardi..