Camerino: si può “navigare” in tutto il territorio comunale
Diffusa la copertura wireless Adsl
“Avere accesso alla rete internet nel territorio comunale è un’esigenza che avevamo sentito da più parti, in particolare durante la campagna elettorale -dice l’assessore all’ambiente e alle attività produttive Sante Elisei nella conferenza stampa di presentazione della copertura ADSL diffusa sul territorio comunale – un progetto che quindi abbiamo fatto nostro e che finalmente possiamo dire di avere portato a compimento”.
“Dopo le prime verifiche risultavano case sparse e frazioni completamente sprovviste del servizio – sottolinea l’assessore Elisei – addirittura utenze di quartieri periferici senza possibilità di accesso per la saturazione della linea.
A quel punto non ci rimaneva che muoverci con un’azienda privata, che avesse tutte le capacità tecniche per superare il problema, sentendo i comuni vicini siamo arrivati alla “Servili Computer”.
“Proprio con tale azienda il Comune di Camerino ha avviato una collaborazione – sottolinea Francesco Aquili responsabile servizio attività produttive e del centro elaborazione dati – l’azienda si impegna a realizzare la struttura tecnica e ad offrire una serie di servizi a cittadini ed aziende ad un prezzo concorrenziale, in cambio di una disponibilità del Comune di agevolare la realizzazione della struttura per la rete e di coprire alcuni costi”.
“La cosa che ci ha convinto è stata la tecnologia proposta – conclude l’assessore Elisei – sistema HiperLAN che è una soluzione wireless locale per il trasporto dati e soprattutto, a emissioni elettromagnetiche limitate a 1 watt e quindi inferiori a quelle di un’antenna per cellulari. Wi-DSL è un servizio wireless e per questo motivo riesce a raggiungere le zone non servite dai normali provider Internet e dall’ADSL via cavo. Per attivare una Wi-DSL bisogna installare un’antenna sulla propria abitazione o ufficio, divenendo così parte integrante della rete, anche come impatto visivo sono più che accettabili viste le dimensioni ridotte (sono molto più piccole di una parabolica satellitare). Tale copertura diffusa offre quindi grandi opportunità per tutti: giovani, professionisti, studenti ed anziani. Per finire è di due giorni fa il rapporto CENSIS sulla comunicazione che dice che sono ormai on line il 62% degli italiani”.
Sara Servili amministratore della società “Servili computer” elenca i vantaggi del progetto (che offre la possibilità di unire al servizio internet anche il telefono con la tecnologia VOIP, pacchetto unico che permette anche la dismissione della telefonia via cavo): ” Accedere al servizio, in particolare per le case sparse e le frazioni più lontane dal centro, può significare aumentare notevolmente il proprio valore immobiliare, diventando appetibili sia per la locazione che per la compravendita. L’offerta esclusiva per gli anziani di avere il servizio Wi-DSL + telefono voip è in preparazione ad un prezzo conveniente (consideriamo anche la possibilità di accedere a livello sanitario alla tele assistenza e telemedicina). Il progetto prevede anche l’installazione che avverrà entro la fine dell’anno, sulle principali piazze e giardini del centro storico di hot spot gratuiti (l’accesso avviene semplicemente dopo una richiesta di registrazione). Il servizio con gli hot spot può essere portato fin dentro le attività commerciali; bar, alberghi, pizzerie e ristoranti che potranno offrire un servizio in più ai propri clienti”.
Non solo a Camerino ma dove è possibile (visto che quasi dapertutto -anche in quasi tutte le zne “sperdute”- ci sono le condutture elettriche, quelle delle fogne, quelle del gas, quelle dell’acquedotto e via discorrendo) non sarebbe preferibile evitare -comunque- le onde elettromagnetiche (che se non fanno male certamente non fanno nemmeno bene) e far passare i cavi??
E nei nuovi quartieri (non solo a Camerino, ma ovunque) non sarebbe preferibile, sin da subito, prevedere nel sottosuolo (assieme ai canali del gas, fogne, luce, telefono, ecc.) il passaggi dei cavi a fibre ottiche cosicchè dopo non si debba intervenire ancora??
Gianfranco, permettimi una replica nel merito e nel metodo.
Innanzi tutto mi auguro che chi, come te, avanza illazioni sulle connessioni hiperlan non usi nessuna forma di cellulare, non abbia la rete wifi a casa e si assicuri che il forno a microonde sia ben schermato (una buona verifica si fa mettendo il cellulare dentro e chiamandolo: se squilla la schermatura è insufficiente).
Le connessioni hiperlan hanno emissioni (a 5ghz) di potenza superiore ad 1 watt, quando i cellulari sono progettati per trasmettere con potenze fino a 5 watt. Inoltre su ogni testo di fisica delle superiori troverai la regola che dice che l’intensità del campo elettromagnetico è inversamente proporzionale al cubo della distanza.
Se ti preoccupi di un ripetitore che ti è distante almeno 10 metri e che spara 1 watt e non ti preoccupi di un cellulare che spara 5 watt a pochi centimetri dal cervello, non ti sembra un controsenso? E non dirmi che usi l’auricolare… a meno che riesci a posizionare il cellulare più distante del ripetitore hiperlan.