Ladri in azione da “Corradini Nello”
Rubati 10 mila euro e una pistola
CORRIDONIA - Nella notte i malviventi hanno forzato la porta principale
Diecimila euro in contanti e una pistola regolarmente detenuta: è questo il bottino di un furto messo a segno la notte scorsa a Colbuccaro di Corridonia nella stazione di servizio “Corradini Nello”. Nell’area oltre al distributore Ip c’è un bar ristorante, un gas metano e l’autolavaggio self-service aperto 24 ore su 24. I malviventi, approfittando probabilmente di un momento in cui nessun cliente stava utilizzando i servizi dell’area, hanno forzato la porta dell’ingresso principale e si sono introdotti all’interno dei locali, fino ad arrivare alla stanza in cui si trovava la cassaforte. A questo punto, dopo averla scassinata, sono riusciti a prelevare diecimila euro in contanti e una pistola regolarmente detenuta e registrata. A questo punto sono scappati con il bottino.
Ad accorgersi dell’accaduto questa mattina presto i titolari della stazione di servizio che hanno subito dato l’allarme. Sul posto i Carabinieri di Macerata che hanno raccolto tutti gli elementi utili per risalire ai responsabili del reato.
(Redazione Cm)

Va bene che la pistola era “regolarmente detenuta”, come sono soliti scrivere i giornalisti, e ci mancherebbe altro! Pensate che se non fosse stata regolarmente detenuta ne avrebbero denunciato il furto?
Ma mi chiedo: a che pro tenere in cassaforte una pistola? e mi chiedo: di giorno, quando il distributore è aperto, chi ha in mano quell’arma? E perchè?
la cosa grave non è se uno ha o meno una pistola(regolarmente denunciata)ma quello che mi fa stacco è che nel 2012 ci sono commercianti che lasciano tutti sti soldi in negozio almeno portateli via oppure usate le casse continue delle banche ma lasciarli li boh!!
Mi pare che i commercianti siano soliti tenere grosse somme di contanti, vedi il re della porchetta.
Chissà che se ne fanno.
Leggendo i commenti precedenti sembra quasi che sia da biasimare il commerciante che ha lasciato il denaro e la pistola in cassaforte. Non una parola invece contro i delinquenti che hanno operato il furto, come se fosse questa la normalità . È sconcertante.
Calma, ragazzi! Io conosco Nello Corradini… Il luogo ove è stato commesso il furto io lo utilizzo per fare il pieno del gas metano. Corradini dà lavoro a diverse persone, c’è un ristorante, e ci sono idee per il futuro.
In cassaforte non si devono tenere i soldi per timore dei ladri? E – perchè neppure una pistola per non fare la fine – se è possibile e se si ha il tempo di usarla – di tanti altri che rimangono in balia dei criminali in quanto non armati?
Guardate, cari Amici, che avere 10.000 euro in cassaforte, incassati da una struttura del genere, non è una cosa eccezionale. Li hanno rubati di notte. Ma avrebbero potuto rapinarli di giorno, come spesso avviene, con conseguenze peggiori.
La domanda che ci poniamo: come sapevano i malviventi che esisteva una cassaforte e dove era collocata?
Quando i fatti avvengono lontano da noi abbiamo un atteggiamento più distaccato, pure con la rabbia di come i politici, con i mafiosi, hanno ridotto l’Italia in cui viviamo. Ma, poi, quando i fatti diventano vicini, come Montelupone, e vicinissimi, come Nello Corradini, allora, prima ci prende la paura, e, poi, fortunatamente, la rabbia!
Signori Politici, la misura si sta colmando… Non ne possiamo più, sia dei criminali, che di voi che vi state solo facendo le pippe mentali per non privarvi della seggiola. Quinid, attenzione!…
ieri alla zanzara, la trasmissione su radio 24, un onorevole 81 enne in pensione si lamentava che non gli bastavano piu i 4000 euro di pensione e che non poteva piu andare a fare le conferenze (rimborsate per un massimo di 1000 euro) in giro per l’italia ( a 80 anni puoi stare pure a casa a fare il nonno o se proprio vuoi fare le conferenze vacci gratis);
una dirigente della provincia di ancona, va a bologna con l’auto blu a spese nostre, il presidente della regione emilia romagna nel mirino, ecc ecc …. l’assessore ai trasporti raffaele cattaneo (regione lombardia) ha pubblicato sul suo profilo twitter una frase non proprio felice “ho letto il decreto sul taglio alle regioni: drastica riduzione dell’indennità entro il 30 novembre e nessuna pensione. uno come me cosa deve fare?” “non rubo – ha aggiunto – e quindi non ho tesori all’estero. vivo di ciò che fra un mese mi verrà dimezzato e tra mutuo, rette, ecc. non so come fare. ora guadagno circa 8mila euro per 12 mensilità. non è poco, è distante dai 14mila di cui si favoleggia. e tanti tanti altri casi che vengonos empre fuori.
la politica deve prendere meno soldi. basta tutti questi soldi alla politica. circa il furto..che dire..oramai è uno stillicidio e come dice una lettrice sembra quasi che non interessi piu a nessuno fin quando no ci scappano i morti…ma pure qui passate 2-3 settimane tutto ritorna come prima fino all’ennesimo morto.