Fissato il processo per l’omicidio
di Andreea Cristina Marin
PORTO POTENZA - In aula il 30 ottobre
E’ stata fisata per il 30 ottobre la prima udienza per l’omicidio della giovane ballerina romena Andreea Cristina Marin. Sotto accusa Sandro Carelli, 58 anni, il figlio Valentino (22), Sebastian Capparucci (26) e Silvio Giarmanà (26).
L’accusa, per i quattro italiani, è di delitto premeditato, commesso con efferatezza, per futili motivi e con la minorata difesa della vittima. Per loro, il sostituto procuratore Stefania Ciccioli aveva chiesto il giudizio immediato, e la prima udienza in Corte d’assise era stata fissata al 12 novembre. Gli avvocati difensori dei quattro indagati hanno optato per il processo con rito abbreviato, che garantisce uno sconto di pena.
Sandro Carelli, accusato di essere il mandante del brutale diritto, ha chiesto di parlare al processo. E’ difeso dall’avvocato Massimo Pistelli mentri gli altri legali sono Simone Santoro (difende Valentino Carelli), Federico Valori e Rossano Romagnoli (per Sebastian Capparucci), Donato Attanasio (Giarmanà). Al processo si costituiranno parti civili anche i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Sante Monti.
I fatti risalgono allo scorso 27 gennaio quando fu trovato il cadavere di Andreea Cristina sulla spiaggia di Porto Potenza. I tre giovani, su mandato di Sandro Carelli, avrebbero infierito sul corpo della ragazza inerme, cogliendola di sorpresa mentre rientrava in casa, colpendola con calci e bastoni, per poi lasciarla esanime sulla spiaggia poco distanza dal palazzo dove abitava, parzialmente coperta dalla sabbia. In cambio di questa aggressione, sarebbero stati promessi ai tre ragazzi 1.500 euro a testa.
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come mai x questa Forza Nuova,Anna Rombini E Simone Consolani non hanno invocato una manifestazione sulla sicurezza????????????
Perche’ 2 non fa’ 3.Ma con questo colobrodo di Governo ke ci troviamo,aivoglia fare manifestazioni.
Sig. Sacchi vada a giocare a moscacieca in autostrada!!
Forse perchè chi conduce quel tipo di vita deve anche essere consapevole dei rischi che corre ???? Invocare una manifestazione sulla sicurezza, in quel frangente, non mi sembrava fosse appropriato.
Non per questo giustifico tale efferatezza.