“I Teatri di Sanseverino”, Vera Santarelli ha aperto la stagione concertistica

L’artista Vera Santarelli, al centro, consegna la sua opera al sindaco Martini ed al direttore artistico Francesco Rapaccioni
“Questo concerto e questa mostra hanno simbolicamente unito due città, San Severino Marche e Camerino, e non è un caso che l’opera che la protagonista di questi due eventi, l’artista Vera Santarelli, ci ha voluto donare si chiami “Il filo di Arianna”. Mi auguro che iniziative come queste abbiano a ripetersi anche in futuro”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, è intervenuto al teatro Italia alla serata d’apertura della stagione concertistica inserita nel ricco cartellone della nuova stagione de “i Teatri di Sanseverino”, promossa dall’assessorato comunale alla Cultura, in collaborazione con l’Amat. L’evento, nato da un’idea del direttore artistico dei teatri settempedani, Francesco Rapaccioni, e presentato in occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2012, ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico. In sala, fra i presenti, anche l’assessore comunale alla Cultura, Simona Gregori, ed il consigliere Romina Cherubini, presidente della commissione comunale Cultura. Vera Santarelli, artista camerinese che nel corso dell’estate ha esposto le sue opere più recenti a palazzo Manuzzini in una mostra personale chiusasi proprio in occasione del concerto a lei dedicato, ha voluto fare dono del quadro simbolo della nuova stagione de “i Teatri di Sanseverino” alla città per il tramite del primo cittadino Martini che ha già dato disposizioni perché la preziosa tela entri a far parte della collezione d’arte moderna allestita al terzo piano del Municipio. La serata, ospitata come detto al teatro Italia, si è sviluppata in un programma studiato in sei movimenti, tanti quante sono state le sezioni della mostra della Santarelli, intervenuta di persona alla cerimonia in suo onore: “Il filo conduttore”, “Carta plissettata”, “Camicioni”, “Classicità”, “Attesa” e “Teatro”. Suggestive le interpretazioni degli talentuosi protagonisti che si sono alternati sul palco: i violini dell’Accademia Feronia per le Arti dello Spettacolo (Livia Eugeni, Ludovica Grilli, Ludovica Lorenzini, Lucia Mezzanotte e Paolo Moscatelli) e le voci dell’associazione “Il Sognalibro” (Daniela Cipolletta, Massimo Guglielmi, Floriana Pasquali Coluzzi ed Alberta Ricottini).