L’Avis di Treia festeggia il 50°compleanno
Una tra le più attive associazioni della regione. Tante iniziative sabato 22 settembre. Presente anche Stammibene
Essere volontari è una vocazione. Lo sanno bene in tanti che dal 1962, anno della sua fondazione, hanno reso l’Avis comunale di Treia una tra le più attive associazioni della regione. Cinquant’anni caratterizzati anche dalla guida del presidente uscente Carlo Biagiola che, in attesa del prossimo rinnovo delle cariche del consiglio direttivo, ha ceduto l’impegnativo testimoneal vice presidente Valeriano Liberti. Allo stesso Liberti spetterà dunque fare gli onori di casa alle delegazioni che giungeranno per l’occasione a Treia (ben 7 da fuori regione e 15 dalle altre province marchigiane, oltre alle 37 sezioni del maceratese) per la celebrazione di tale significativo appuntamento. Incontro che coinciderà incoltre con la 9^ assemblea provinciale itinerante, prevista per domenica 23 settembre, dalle ore 11, presso la sala consiliare del palazzo comunale della “Città del gioco del pallone con il bracciale”. “La manifestazione assume perciò una significativa valenza sotto diversi profili – ha affermato in tal senso il presidente provinciale Silvano Donati – in primo luogo, ovviamente, per la celebrazione dei 50 anni dell’Avis di Treia che, facendo fede dai dati del 2011, conta ben 632 iscritti e oltre 1300 donazioni sulle 23000 raggiunte da tutta la provincia. Domanica sarà inoltre la festa delle famiglie dei donatori – ha infine concluso Donati – alle quali dedichiamo quest’anno l’assemblea itinerante e assegneremo, alle prime dieci per numero di componenti donatori, una speciale gratificazione per il loro costante servizio offerto al volontariato”.
La 9^ assemble provinciale dell’Avis sarà preceduta dalla Santa Messa delle ore 9 celebrata sempre a Treia in Cattedrale, oltre che dalla sfilata del tradizionale corteo per le vie del centro storico, accompagnato dalla locale banda cittadina, formato dai tanti donatori treiesi e dalle delegazioni partecipanti. La giornata di domenica, sarà inoltre preceduta da un denso cartellone di eventi espressamente pensati per coinvolgere e avvicinare alle iniziative dell’Avis anche i più giovani e gli sportivi in genere.
Dalle ore 15 di sabato 22, infatti, grazie alla collaborazione della «Gf Racing», gruppo di appassionati di mountain bike molto attivo nel territorio, avrà inizio la «Pedalata Party», preludio non agonistico per giovani e adulti, dai 3 agli 80 anni, alla consueta merenda a base di cioccolata in piazza della repubblica.
«Happy birthday & happy hour» è invece il nome scelto per proseguire la serata e gustare un’“apericena” negli esercizi aderenti (bar «Armony», «La cantinetta drink & food» e il bar «Il grottino»), prima di ritrovarsi all’interno del Teatro Comunale in attesa del concerto del gruppo musicale «Vociferando». Scopo dell’apericena, organizzata grazie all’apporto della Consulta giovanile, dell’associazione culturale «Concetto:6» e il supporto del Sert, è quello di informare sulle fasi preliminari da svolgere per diventare un nuovo donatore e continuare in tale prezioso compito. Gli info point presenti in piazza della repubblica e presso il punto di raccolta sangue dell’ospedale di Treia consegneranno a tal scopo un apposito “kit-Avis”. Sempre tramite i volontari presenti nei centri indicati si potranno ritirare gli appositi buoni agevolati per partecipare all’iniziativa dell’“apericena” al costo agevolato di 4 €.
Nella lista degli invitati non può mancare Stammibene, progetto ideato e promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata e Camerino. Partecipare è semplice, basta ritirare il “KIT-AVIS” presso il centro trasfusionale (ospedale) o l’Info-Point di Piazza della Repubblica e, a soli 4 euro, si potrà ricevere un buono valido per un “Apericena”, da consumare in uno degli esercizi aderenti all’iniziativa: Grottino, Bar Ospedale e Corradino. Ci saranno tre postazioni AVIS dove saranno date informazioni (piazza – teatro – ospedale), mentre gli operatori dell’Unità di Prevenzione porteranno un espositore in ognuno dei tre bar sopra indicati, contenenti opuscoli sull’alcol; i baristi, inoltre, consegneranno un etilometro monouso a chi consumerà l’aperitivo. Ricordiamo che scopo principale del progetto Stammibene, che da anni opera sul nostro territorio, è quello di diffondere un messaggio che incoraggi il divertimento sano, il rispetto di se stessi e degli altri, in opposizione a quello legato allo sballo, spesso in grado di provocare danni irrimediabili. Tutto ciò viene trasmesso attraverso informazioni di carattere scientifico, con modalità comunicative chiare e utilizzando stimoli divertenti e interessanti, senza ricorrere a filippiche spesso inascoltate dai giovani.
