Premio “Maria Teresa Di Lascia” a Nicoletta Vallorani
FIUMINATA. I voti della Giuria scientifica e della Giuria popolare decretano il successo del romanzo “Le madri cattive”. Secondo posto per Laura Pugno con “Antartide”. Terza classificata Elena Mearini, con “Undicesimo comandamento”
È Nicoletta Vallorani, con il romanzo Le madri cattive, edito da Salani, la vincitrice della sesta edizione del Premio Nazionale di Narrativa “Maria Teresa Di Lascia”. La cerimonia di premiazione è andata in scena sabato 15 Settembre, presso la Villa Comunale di Fiuminata. Al secondo posto Laura Pugno, con Antartide, edito da minimum fax, in terza posizione Elena Mearini, con Undicesimo comandamento, edito da Perdisa. A Mearini è stato assegnato il Premio speciale Università di Camerino, consegnato dal rettore Flavio Corradini.
Lo spoglio delle schede pervenute dai membri della Giuria popolare è stato officiato dall’assessore alla Cultura del Comune di Fiuminata, Anna Grilli, e da Alfredo Luzi, ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università degli Studi di Macerata e presidente della Giuria scientifica. La Giuria popolare è composta da 35 cittadini del Comune di Rocchetta Sant’Antonio (FG) e da altrettanti residenti nel Comune di Fiuminata (MC), i due paesi che segnano, rispettivamente, l’inizio e la fine della vicenda umana, politica e letteraria di Maria Teresa Di Lascia. Ad affiancare Luzi in seno alla Giuria scientifica, Margherita Ganeri del Dipartimento di Filologia dell’Università della Calabria, e Carla Carotenuto, ricercatore presso il Dipartimenti di Lingue e Letterature Moderne dell’Università degli Studi di Macerata.
A impreziosire la cerimonia di premiazione, officiata dal sindaco di Fiuminata Vito Rizzo e dal sindaco di Rocchetta Sant’Antonio Ranieri Castelli, gli interventi di Margherita Ganeri e della giornalista Angelica Malvatani. Il primo, incentrato sull’analisi di Passaggio in ombra, opera di Maria Teresa Di Lascia che nel 1995, a un anno dalla prematura scomparsa della scrittrice, ha ottenuto il Premio Strega. Malvatani ha illustrato il percorso intrapreso per portare a termine la propria tesi di laurea, la prima in Italia sulla figura di Maria Teresa Di Lascia, intitolata Lo sguardo di una donna.
Ospiti della sesta edizione del Premio Nazionale di Narrativa “Maria Teresa Di Lascia” anche Franco Di Lascia, fratello di Maria Teresa, e Sergio D’Elia, marito di Maria Teresa. D’Elia ha preso la parola al termine della cerimonia di premiazione, ringraziando le due Amministrazioni comunali per il prezioso lavoro avviato nel 2004, a dieci anni dalla scomparsa di Maria Teresa. D’Elia ha preannunciato nuove iniziative dedicate alla figura di Maria Teresa. In particolare, la ristampa del romanzo Passaggio in ombra, purtroppo pressoché irreperibile presso i canali di vendita, e la pubblicazione degli scritti e degli interventi politici di Maria Teresa. Franco Di Lascia ha consegnato a Elena Mearini la targa per il terzo posto raggiunto nella sesta edizione del Premio Nazionale di Narrativa “Maria Teresa Di Lascia”. La seconda classificata, Laura Pugno, è stata premiata da Sergio D’Elia, mentre la vincitrice, Nicoletta Vallorani, ha ricevuto il primo premio dai sindaci di Fiuminata e di Rocchetta Sant’Antonio.
Il pubblico presente ha manifestato vivo apprezzamento per l’intera cerimonia, ospitata presso gli spazi della Villa Comunale di Fiuminata, in una sala ove è stata allestita anche una Mostra Fotografica dedicata a Maria Teresa Di Lascia. Brani tratti dai romanzi finalisti sono stati letti dall’attrice Claudia Trecciola. Prima dello spoglio delle schede, ad allietare gli ospiti e il pubblico è stato il cantautore Gianluca Conte, in arte “Mezzafemmina”. Speaker ufficiale della cerimonia, Giampaola Olivieri. Alla parte tecnica, Luciano Fermani.



