Torna il “Premio Etico” per l’integrazione di persone con disabilità

Il riconoscimento, riservato alle aziende che si sono distinte per aver favorito l’occupazione di portatori di handicap, sarà assegnato nel corso della dell’attribuzione del premio “Fedeltà al Lavoro” promosso annualmente dalla Camera di commercio

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Premiati di una scorsa edizione

Anche quest’anno la Provincia di Macerata assegnerà il “Premio Etico”. Si tratta di un riconoscimento, istituto per la prima volta nel 2003, riservato ad aziende del territorio che si sono maggiormente distinte per aver favorito l’occupazione di portatori di handicap. “Il premio – sottolinea l’assessore provinciale alle politiche del lavoro, Paola Mariani – ha l’obiettivo di promuovere una cultura di impresa improntata sulla valutazione delle capacità lavorative personali che superi il pregiudizio sulla disabilità e sull’handicap”. Il riconoscimento della Provincia si traduce in un apprezzamento per quelle imprese che si sono distinte nel processo di integrazione lavorativa delle persone con disabilità. Alle aziende premiate viene dato pubblico elogio per aver aperto le loro porte a persone in situazioni di difficoltà psicofisica, creando un circuito virtuoso tra produttività ed eticità”. L’iniziativa si inquadra all’interno dell’attribuzione del premio “Fedeltà al Lavoro” promosso annualmente dalla Camera di commercio di Macerata ed anche quest’anno la consegna del Premio Etico avverrà contestualmente alla cerimonia  organizzata dall’ente camerale.  Come consuetudine i nomi dei premiati verranno resi noti solo in occasione della consegna dei premi.

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L’Albo d’oro del “Premio Etico” al momento comprende 35 aziende alle qualila Provincia ha consesso anche la possibilità di utilizzare liberamente il marchio del premio stesso in tutti i loro mezzi di comunicazione. Queste le aziende insignite in passato dei riconoscimento: Anno 2003: Macero Maceratese (Piediripa di Macerata), TNT Globa Express (Civitanova Marche), Manifattura di Matelica (Matelica); 2004: Eredi Paci Gerardo (Corridonia), Calzaturificio Falc (Civitanova Marche), Calzaturificio Montebove (Caldarola); 2005: APM-Azienda Pluriservizi (Macerata), Conceria Tirrena Diffusion (Civitanova Marche), Nazareno Gabrielli Diaries (Tolentino); 2006: Grafiche Ciocca (Pollenza), Calzaturificio Cherie (Monte San Giusto), S.A.I.P.A. (Tolentino); 2007: Elettrica Maceratese di Franchi & C. (Macerata), iGuzzini Illuminazione (Recanati), Confezioni di Matelica (Matelica); 2008: Piangerelli & Quintabà (Macerata), Istituto Riabilitazione Santo Stefano (Potenza Picena), Svila (Visso); 2009: Stilarte (Pollenza), Dimar (Corridonia), Banca di credito cooperativo di Civitanova e Montecosaro, Sacci (Castelraimondo), Soverchia Marmi (San Severino Marche); 2010: Acca (Recanati), CPM (Recanati), Fintel Energia (Pollenza), Banca Popolare di Ancona, Simeg (San Severino Marche), Renergies (Urbisaglia); 2011: Rodo Firenze, calzaturificio di Mogliano; Foresi mobili di Treia; Plasgnomma di Esanatoglia; Leonelli Lanfranco, antica fabbrica di attrezzi agricoli di Castelraimondo; G.I.& E, industria metalmeccanica del settore energie rinnovabili di Porto Recanati; Calzaturificio London di Monte San Giusto.


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