Flash mob contro i tagli alla scuola
Gli studenti medi contestano il governo
Make school, not war. E’ questo il titolo del flash mob organizzato dalla Rete degli Studenti Medi per il primo giorno di scuola. Durante l’iniziativa, che si è svolta dalle 7.30 fino all’inizio delle lezioni, sono stati posizionati due carrelli davanti all’entrata delle scuole. Uno dei due conteneva “La spesa del governo”: F35, armi, auto blu e scuole private ritagliate nel cartoncino. Nell’altro carrello c’era invece “La spesa che vogliamo”: libri di testo, materiale scolastico, autobus. Nel frattempo i ragazzi della Rete hanno distribuito volantini, che mettono a confronto gli investimenti e i tagli dell’attuale governo con le reali necessità del paese e della scuola in primis. Il flash mob ha avuto un discreto successo, ha suscitato l’interesse dei ragazzi che hanno iniziato l’anno scolastico con un messaggio di protesta e di proposta. Il percorso di mobilitazione proseguirà il 12 ottobre, con la manifestazione che porterà in piazza gli studenti delle superiori a Macerata come in tutta Italia.




Bravi!
Studiate! Sempre studiate! Fortissimamente studiate! Il resto………….