Cadavere trovato alla Pieve
Identificato l’uomo che era con Foresi

Il 38enne di Montappone era arrivato assieme a un amico a Macerata per acquistare la droga che poi hanno consumato fin quando la vittima non ha accusato il malore fatale. Rinviata l'autopsia

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Il luogo del delitto


giallo_pieve-3di Roberto Scorcella

A ventiquattro ore di distanza dal ritrovamento del cadavere del 38enne di Montappone Andrea Foresi in un campo di contrada Pieve a Macerata (leggi l’articolo), iniziano a incastrarsi i primi pezzi del misterioso puzzle che ruota intorno alla morte dell’uomo. I carabinieri, infatti, avrebbero già rintracciato la persona che ieri pomeriggio si trovava con Andrea Foresi e che ha lanciato l’allarme quando si è accorto che l’amico si era sentito male, probabilmente abbandonandolo nel campo dove poi è stato ritrovato. Il sospettato è un 35enne di Loro Piceno, C.M. le sue iniziali, già noto alle forze dell’ordine in quanto segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato identificato e fermato dai carabinieri già nella serata di ieri, poche ore dopo il ritrovamento del corpo. Determinante per l’identificazione della persona che era con Foresi sarebbe stata la testimonianza della volontaria della cooperativa La Meridiana, la prima persona a raccogliere la richiesta di aiuto dopo il malore patito dalla vittima. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il sospettato alla guida di una piccola utilitaria e la vittima hanno raggiunto in macchina insieme Macerata dove avrebbero acquistato lo stupefacente risultato fatale, quasi sicuramente eroina. Poi, insieme, si sarebbero appartati per consumarlo e, improvvisamente Foresi si è sentito male ed è stato abbandonato dal 35enne che era con lui. Le ipotesi di reato a suo carico sono al vaglio della magistratura. Potrebbe, infatti, essere accusato di abbandono di cadavere nel caso in cui Foresi sia morto prima di essere scaricato nel campo dove sarà poi ritrovato. Se, invece, si dimostrerà che il 38enne di Montappone era ancora vivo, in quel caso potrebbe scattare l’accusa di omissione di soccorso. Alcune di queste risposte, insieme alla conferma del decesso per overdose, potrà darle l’autopsia sul corpo di Foresi, originariamente prevista per oggi e invece poi rinviata a domani mattina, in quanto non c’è stato tempo per espletare tutte le formalità burocratiche necessarie.

(Foto Cronache Maceratesi – Vietata la riproduzione) 

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