Papera non solo a San Giuliano
90 giorni con i piatti tipici
MACERATA - I commercianti del centro hanno presentato l'iniziativa per valorizzare le prelibatezze locali
di Carmen Russo
“Non solo papera: locali a prova di territorio”. Promuovere e diffondere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio è l’obiettivo dei ristoratori maceratesi. L’iniziativa presentata oggi dai commercianti del centro svaria dalla cucina alla cultura: con i libri della Camera di Commercio – presentati finanche alla fiera del libro di Torino, a Milano e in giro per l’Italia – le prelibatezze locali possono essere lette e degustate contemporaneamente nei prossimi tre mesi, da settembre a novembre in molti dei locali nel centro di Macerata. Bar, ristoranti, osterie – ognuno con il proprio menù – collaborano per portare i residenti e i turisti nella cucina tradizionale. Nel progetto non poteva certo mancare la Civica Enoteca Maceratese –nei cui locali oggi è stato, appunto, presentato il progetto- che in tre domeniche ospiterà la degustazione dei tanto ambiti vini autoctoni. Domenica 14 ottobre aprirà le danze il Verdicchio di Matelica, seguito l’11 novembre dal Caroenum, il dolce vin cotto e a chiusura del percorso la Vernaccia di Serrapetrona dogc il 16 dicembre.
Il presidente della Camera di Commercio Giuliano Bianchi e il vicesindaco Irene Manzi credono fermamente nell’unione che fa la forza. Quell’unione tra i commercianti che valorizzano, collaborando, se stessi e il territorio nel quale operano. Anche l’assessore provinciale Massimo Bianchini crede in tutti quei progetti che danno risposte a chi in questo periodo di instabilità non ne ha, sottolineandone dunque l’importante risvolto sociale.
A farsi portavoce dei commercianti, Letizia Carducci, spiega come quest’iniziativa sia nata per la collaborazione tra quei locali in cui cucinare secondo la tradizione è già la regola e quei locali nei quali vige la sperimentazione. <<Bar e ristoranti hanno scelto il tema da sviluppare per i prossimi tre mesi partendo dalle proposte tradizionali ossia quelle presenti nei libri della CCIAA fino a personalizzarli. Si vuole dare modo così anche ai turisti e ai forestieri, senza trascurare i maceratesi stessi, di scoprire i famosi gnocchi alla papera, i tipici “vincisgrassi”, il “ciauscolo” e i brodetti di pesce della costa maceratese, il tutto accompagnato, ovviamente, dai vini locali!.>>.
Nei prossimi mesi, da settembre a novembre, alla Vineria La Botte Gaia, al Caffè Centrale, all’Osteria dei Fiori, all’Osteria La Volpe e L’uva, al Kitch&n Art Restaurant & Co, alla Trattoria Il Cortile, al Ristorante da Rosa, al Pathos Restaurant Cafè, al Sorriso, All’Armadillo, alla Trattoria Da Ezio, al Roxi 2012, al Pozzo, all’Osteria dei Pigliapochi e altri che potranno aggiungersi nel corso del tempo, si potranno gustare tutti i piatti tipici.
