Vacanze, case fantasma sul Conero
Dieci siti web per ingannare i turisti
Avrebbe pubblicizzato su dieci siti web, tra i più attendibili, le case vacanze che non c’erano (leggi l’articolo). Metteva online foto degli alloggi, indirizzi, caratteristiche dell’appartamento. Ma quando il turista che aveva abboccato all’amo, versando anticipi fino a 600 euro, arrivava a Numana o Sirolo, rimaneva in mezzo alla strada. Anche il numero civico dell’appartamento in cui avrebbe dovuto trascorrere da una settimana a un mese di ferie era inesistente.
Si allarga la truffa congegnata dall’illusionista delle vacanze della riviera del Conero, denunciato qualche giorno fa dai carabinieri. I militari sono convinti che l’artigiano di 48 anni, domiciliato a Civitanova, non abbia fatto tutto da solo e ora sono alla ricerca di eventuali complici.
Intanto continuano a piovere denunce da tutta Italia, dopo le sette iniziali che hanno permesso di stroncare l’inganno. C’è chi arriva in riviera, convinto di trovare l’appartamentino delle vacanze, e si rende conto di non avere un tetto sopra la testa. L’alternativa: o rinunciare alle ferie o cercare un alloggio di fortuna. A prezzi triplicati, quando era già convinto di aver trovato sul web l’offerta dell’anno per risparmiare il più possibile