Giornata con Carmen,
dagli Aperitivi allo Sferisterio
Il Macerata Opera Festival dedica tutti gli appuntamenti del venerdì all’opera di Bizet. Alle 17 visita guidata al Salone del Palazzo del Governo
Torna sul palco dello Sferisterio la Carmen (leggi la recensione della prima) diretta da Serena Sinigaglia. Domani alle 21 terza replica per la rappresentazione di Georges Bizet che vede Veronica Simeoni e Roberto Aronica tra i protagonisti.
Come sempre gli eventi gratuiti del Festival Off accompagnano la stagione lirica con appuntamenti diffusi durante l’intero arco della giornata. Il primo è alle 12 agli Antichi forni con gli Aperitivi Culturali. Ospite il filosofo marchigiano Elio Matassi, con un intervento dal titolo “Carmen, Opera fatale”, anticipato ieri tra le pagine del Fatto quotidiano.
“Si tratta indubbiamente di un’opera fatale almeno per una ragione fondamentale – spiega il professore – l’opera ha visto la morte dell’autore stesso”. Bizet infatti si spense il 3 giugno del 1875, esattamente dopo la trentesima rappresentazione, a soli tre mesi dall’esordio all’Opéra-Comique di Parigi.
L’ultimo spettacolo della giornata in programma per il Festival Off è alle 19 nel cortile del palazzo Municipale, con Pomeridiana, la rassegna a cura di Adam. “Micaela”, il personaggio della Carmen, è la protagonista dell’incontro letterario, allietato dal bandoneon di Roberto Passarella e dalle letture di Meri Bracalente e Francesca Rossi Brunori.
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Da sinistra, l’architetto Luca Schiavoni con la figlia, la curatrice Francesca Coltrinari, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, il grafico Emilio Antinori e il restauratore Simone Settembri
APERTURA DEL SALONE DEL PALAZZO DEL GOVERNO – Domani (3 agosto) alle ore 17 vengono nuovamente aperte le porte del Salone del Palazzo del Governo, sede della Prefettura di Macerata. Questa terza apertura straordinaria è l’occasione per vedere le prestigiose sale del Palazzo e le opere esposte, collegate al tema della mostra, “Violetta, Carmen, Mimì. Percorsi al femminile dallo Sferisterio ai musei civici di Macerata”, allestita a palazzo Buonaccorsi fino al 30 settembre.
Il programma prevede un’introduzione della curatrice della mostra, Francesca Coltrinari, e una conferenza tenuta da Nazareno Gaspari, dal titolo “Torquato Tasso, Macerata e i Catenati. La vita culturale maceratese nel 500 dal dipinto di Giovanni Cingolani nel palazzo del Governo”.
Questa particolare apertura si concentra sulla genesi e sui caratteri di uno dei dipinti, presenti nel Salone del Palazzo del Governo, di Giovanni Cingolani dal titolo “Torquato Tasso sottopone agli accademici Catenati in Macerata la Gerusalemme Liberata”. L’incontro rappresenta l’occasione per tracciare un excursus sul pittore, la motivazione, il fatto raffigurato e la sua fondatezza storica, i personaggi, il contesto, la nascita e l’attività dell’Accademia dei Catenati nel ‘500. L’ingresso è gratuito.
La mostra è promossa e realizzata dal Comune di Macerata, dall’Associazione Arena Sferisterio e dall’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, con il contributo della Regione Marche, della Camera di Commercio di Macerata e della Provincia di Macerata e con il patrocinio dell’Università, della Prefettura.

