Leopardi e San Donato si dividono la via
MONTEFANO - L'ex primo cittadino Simonetti replica a Carlo Carnevali: "Una prestidigitazione del Sindaco"
La toponomastica non è cosa da poco. Lo dimostra il dibattito scaturito dalla decisione dell’amministrazione comunale di Montefano di intitolare quella che finora era via Leopardi a san Donato. Il sindaco Carlo Carnevali non ha infatti gradito il commento critico dell’ex sindaco Pier Marino Simonetti e lo ha accusatoo di aver perso l’occasione di tacere (leggi l’articolo)
Simonetti, a sua volta, replica al primo cittadino: «Il mio articolo “Sono indignato per Leopardi defenestrato”, ripreso dalla stampa, l’ho scritto, solo dopo aver avuto informazione certa della delibera assunta dalla Giunta Comunale in data 17 luglio -ben 11 giorni fa- anche da alcuni Consiglieri di maggioranza, nella quale, semplicemente, Via Giacomo Leopardi viene sostituita da Via San Donato per tutta la sua estensione. Le stesse mie informazioni le avevano avute gli esercizi commerciali di Via Leopardi, che si erano rivolti agli Uffici Comunali. Subito dopo la data del 17 luglio, c’erano state risentite proteste dei commercianti e dei cittadini, a conoscenza dell’atto di Giunta, per gli oneri finanziari che avrebbero dovuto sostenere per il cambio di Via. Proteste che il sindaco Carnevali, in un primo tempo, non aveva voluto condividere.
Ci spieghi, allora, il Sindaco, perché solo dopo la vibrante protesta collettiva dei commercianti, arrivata fin dentro le stanze del Comune, parla di condivisione ed estrae dal suo magico cappello a cilindro, come fosse un prestigiatore d’antan, la soluzione della “condivisione” della Via: metà intitolata a Leopardi e l’altra a San Donato protettore di Montefano
Nessuno, neanche i suoi Consiglieri e intimi sostenitori, sapevano fino alle 13 di ieri, sabato 28 luglio, e prima della protesta dei commercianti, di questa sua prestidigitazione.
Resterà ai cittadini montefanesi, ligi al rispetto delle delibere di Giunta Comunale e alle indicazioni del Sindaco Carnevali, scegliere dove camminare: se sul lato San Donato o sul lato Leopardi, della stessa via. Come dire: si rimane leopardiani o si accetta la nuova intitolazione al Patrono? E poi, come si vede, ben poca cosa ha fatto il mio articolo con velleità letterarie».
la soluzione della “condivisione” della Via: metà intitolata a Leopardi e l’altra a San Donato protettore di Montefano
Che scelta infelice… Ma se dall’amministrazione si partoriscono simili topoini forse e meglio fare subito una vasectomia mentale