“Il Potenza ha bisogno di manutenzione”

MONTECASSIANO - A un anno e mezzo di distanza dall'alluvione che colpì le frazioni di Sambucheto e Sant'Egidio, il comitato dei cittadini torna a chiedere una legge per la salvaguardia del fiume
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Ad un anno e mezzo dall’alluvione che nel 2011 interessò le frazioni di Sambucheto e Sant’Egidio (leggi l’articolo), Il comitato “Sambucheto per fiume Potenza” torna alla carica.  Già sei mesi fa, a un anno esatto dall’evento, aveva lanciato il suo grido d’allarme alla Regione (leggi l’articolo) per la cura degli argini del fiume ma il tempo passa e l’iter di approvazione della legge che consentirebbe alla Provincia di intervenire definitivamente sul letto del fiume è ancora bloccato.
«Il nostro Comitato – spiega la segretaria Nadia Pellegrini –  nasce dopo l’alluvione che ha colpito anche il nostro territorio comunale non per ottenere finanziamenti a copertura dei danni (che pure ci sono stati), ma per tenere alta l’attenzione nei confronti dell’importanza che svolge la manutenzione dei fiumi. Il nostro obiettivo oggi è fare in modo che gli Enti Pubblici preposti intervengano subito per far fronte alla manutenzione del fiume Potenza che ne ha  un estremo bisogno – specialmente nella frazione di Sant’Egidio dove lo scorso anno uscì l’acqua dal letto del fiume. In futuro, invece, l’attività del Comitato sarà quella di controllare che le condizioni del fiume rimangano nella norma, ed impedire che eventi alluvionali come quello dello scorso anno possano ripetersi ancora.
Ad oggi solo il pressing alla Provincia di Macerata ha avuto risultati positivi. Infatti sono stati progettati dei lavori che stanno anche per essere appaltati. Rimaniamo, comunque, sempre con gli occhi aperti a vigilare che tutto prosegua senza altri ostacoli. 
Nei confronti della Regione, la nostra battaglia ancora continua. Nel mese di maggio del 2011, a pochi giorni dall’alluvione, Il Presidente della Regione Spacca venne  a Montecassiano per fare campagna elettorale per Pettinari ed in questa occasione disse che la Regione aveva approvato una legge che ne stravolgeva una in vigore da molti anni, e riguardava la possibilità di poter intervenire nel letto dei fiumi ed asportare il materiale  in eccesso. In questo modo, i fiumi sarebbero più puliti e si abbasserebbe il livello del letto quanto basta per rafforzare gli argini. Questi lavori, tra l’altro gestiti dalla Provincia, sarebbero a costo zero in quanto i privati, per i lavori eseguiti, potrebbero avere in cambio del materiale  gratuitamente.
Tutto il resto è noia, ossia la legge promessa ancora non è stata approvata, è ferma alla Commissione Ambientale. Anche Pettinari dice di aver fatto pressing alla Regione perché la approvasse, ma senza ottenere, ovviamente, successo».



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