“Lavoricidi” approda a Popsophia

Appuntamento il 22 luglio alle ore 21.30 tra i vicoli di Civitanova Alta per scoprire il romanzo collettivo realizzato in totale compartecipazione da 15 autori, tutti emergenti e provenienti dalla provincia marchigiana

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lavoricidi“Popsophia è la sublimazione quasi escatologica del delirio collettivo di un’epoca”. Così i ragazzi del Clan Zaratan definiscono quella che è diventata una delle manifestazioni fondamentali nel panorama culturale italiano. “Pensare che un evento di tale portata abbia deciso di dedicare uno spazio al nostro romanzo collettivo è un grande onore e nello stesso tempo, il segno della portata innovativa  del nostro progetto letterario” ribadiscono  Paolo Nanni e Jonathan Arpetti, ideatori e fondatori del Clan Zaratan.

All’interno della sezione Scripta Manent, appuntamento il 22 luglio alle ore 21.30 tra i vicoli di Civitanova Alta per scoprire il romanzo collettivo realizzato in totale compartecipazione da 15 autori , tutti emergenti e provenienti dalla provincia marchigiana. Un esperimento di iniziativa intellettuale, scaturito dal desiderio di superare le difficoltà di una congiuntura storica che pone in antitesi i concetti di gioventù e lavoro. Una riflessione vissuta sulla propria pelle attraverso la raccolta di esperienze reali, intrecciate e rielaborate secondo un suggestivo gioco di incastri e rimandi, con un ritmo quasi cinematografico.  Per rendere giustizia a questo intreccio di storie e di emozioni la presentazione di Lavoricidi sarà arricchita da una perfomance di lettura espressiva, messa in scena da cinque giovani attori delle Compagnie Teatrali Riunite di Macerata, preparati per l’occasione dall’acting coach Antonella Gentili: Maria Laura Pierucci, Francesco Melchiorri, Elena Bellesi, Cinzia Giacomini e Maria Teresa Amatulli.  

 


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