Continua il processo per la Galleria delle Fonti
“Il crollo a causa di una bolla d’aria”

MACERATA - Dopo numerosi rinvii, testimoni e consulenti sono stati ascoltati nell'udienza di questa mattina. La prossima il 15 ottobre
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Il crollo al campo baseball (foto Picchio)

di Cristina Grieco

Si è tenuta stamattina un’udienza straordinaria per la prosecuzione del processo apertosi in seguito al crollo della galleria di Fontescodella finalizzato ad accertare se vi siano o meno delle responsabilità in capo a quanti si sono occupati, a diverso titolo, dei lavori per la realizzazione dell’opera. Il processo che veniva da numerosi rinvii a causa della mancanza delle necessarie competenze in capo ai giudici onorari a trattare la questione e l’incompatibilità dei giudici togati che avevano già assolto ruoli diversi in fasi precedenti del medesimo procedimento, oggi è potuto riprendere dinanzi al nuovo Giudice togato la dottoressa Maupoil.
Durante l’udienza, che si è prolungata da stamattina alle dieci fino a pomeriggio inoltrato, sono stati ascoltati numerosi testimoni tra cui gli ingegneri Ferranti e Fornarelli, che al momento del fatto era dirigente dei lavori pubblici del Comune di Macerata, due tecnici dell’ASUR, il titolare della ditta appaltatrice e i tre consulenti tecnici degli imputati i quali hanno sostenuto che si sarebbe trattato di un evento assolutamente imprevedibile e straordinario e che nessuna negligenza, imprudenza o imperizia sarebbe in alcun modo attribuibile agli imputati.
galleriaI Consulenti hanno infatti chiarito che la voragine sarebbe stata causata da una bolla d’aria di origine ignota, la cui esistenza sarebbe stata verificabile solo attraverso un monitoraggio diretto reso impossibile dalla collocazione della stessa ubicata proprio sotto la tribuna del campo da baseball che, lo si ricorda, a seguito del crollo oltre ad aver subito ingenti danni era stato soggetto ad un provvedimento del Comune di Macerata che per diversi mesi ne ha proibito l’accesso per motivi di sicurezza. Il processo è stato rinviato al prossimo 15 ottobre quando vi sarà l’audizione di un altro consulente tecnico e si procederà con l’esame degli stessi imputati. Non verranno sentiti i consulenti della Pubblica Accusa in quanto il giudice ha disposto la diretta acquisizione delle relazioni peritali al fascicolo del processo.

 



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