Scoperto falso promotore finanziario a Pesaro
I militari del Nucleo di polizia tributaria di Pesaro hanno smascherato un falso intermediario assicurativo che proponeva e collocava prodotti assicurativi dietro ai quali c’erano in realtà investimenti ad alto rischio finanziario.
L’uomo, un pesarese, che sosteneva di essere un promotore finanziario, per lucrare provvigioni ancor più corpose faceva sottoscrivere a ignari clienti (non fornendo quindi complete e precise informazioni al riguardo) polizze assicurative sulla vita emesse da un’impresa di assicurazione di diritto irlandese, operante in Italia, attraverso un’agenzia di intermediazione di Pesaro.
Nel corso delle indagini sono state esaminate diverse polizze e sentiti i clienti, che hanno riferito di conoscere il promotore, di fidarsi di lui e di non aver mai approfondito la conoscenza del prodotto assicurativo sottoscritto. Solamente con l’andare del tempo, vedendo il proprio capitale diminuito, avevano iniziato a chiedere delucidazioni, scoprendo che non si trattava di un ‘salvadanaiò come proposto dal promotore, ma di investimenti finanziari ad alto rischio camuffati da “prodotti-vita”.
L’operazione delle fiamme gialle, denominata ‘Moneybox’, ha permesso di accertare che il promotore non era iscritto all’albo professionale, e nonostante ciò collocava prodotti sin dal 2004. L’uomo è stato denunciato per esercizio abusivo dell’attività di intermediazione assicurativa. In caso di condanna, rischia una pena da sei mesi a due anni di carcere e una multa fino a 100 mila euro.
Sono in corso accertamenti per individuare tutti i sottoscrittori, che si presume abbiano subito perdite per rilevanti importi.