Incendio del teatro Vaccaj
Condannato l’ingegnere capo del Comune

TOLENTINO - Gaetano Enzo Andreotti, 60 anni, dirigente e responsabile dei lavori pubblici, difeso dagli avvocati Giacomo Maria Perri e Paolo Storani, è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione, con la sospensione condizionale e la non menzione della pena, oltre al risarcimento alle parti civili
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Un incendio distrugge il teatro Vaccaj

Una condanna e cinque non luogo a procedere nella prima sentenza del processo per l’incendio del teatro Vaccai di Tolentino, devastato da un rogo colposo nel 2008.
Dinanzi al giudice per l’udienza preliminare, Enrico Zampetti, sono comparsi sei degli undici accusati che avevano chiesto il rito abbreviato. L’ingegnere capo del Comune, Gaetano Enzo Andreotti, di 60 anni, dirigente e responsabile dei lavori pubblici, difeso dagli avvocati Giacomo Maria Perri e Paolo Storani, è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione, con la sospensione condizionale e la non menzione della pena, oltre al risarcimento alle parti civili, peraltro costituite proprio dal Comune di Tolentino, di cui è dipendente, e da un barista danneggiato dall’incendio.
Nei suoi confronti l’accusa era di “aver omesso di provvedere a dotare il teatro di un adeguato impianto idrico antincendio”.
Le motivazioni della sentenza si conosceranno il 17 settembre. Il giudice ha invece dichiarato il non luogo a procedere, escludendoli da ogni accusa, per il regista e attore Saverio Marconi, di 64 anni, responsabile della compagnia Teatro della Rancia con sede, fino a tre mesi prima dell’incendio, all’interno del teatro Vaccai, difeso dagli avvocati Rossano Romagnoli e Federica Cingolani; Patrizia Meo, di 41 anni, dipendente del Comune di Tolentino, difesa dagli avvocati Gianfranco e Manuel Formica è stata assolta. Non luogo a procedere per Nicola Gianfelici, di 53 anni, Giuliano Maurelli di 48, e Giacomo Sciapichetti, di 37, titolari della ditta ‘Centro servizi termodinamicà di Pollenza incaricata del controllo dell’impianto antincendio, tutti e tre difesi dall’avv. Carlo Maria Binni. “Grande soddisfazione per il proscioglimento del maestro Marconi” è stata espressa dai suoi legali, i quali ricortdano che l’ordinanza di sgombero del marzo 2008 dal teatro Vaccai della compagnia Della Rancia, quindi “ben tre mesi prima dell’incendio era stato estromesso dalla gestione del teatro e nessuna responsabilità poteva essergli addebitata. Comunque, proprio grazie al processo, abbiamo potuto produrre atti e documenti che dimostrano che Marconi, caso mai, sarebbe da individuare come parte lesa perchè la compagnia Della Rancia è rimasta priva della propria sede naturale”.
Per tutti gli altri imputati si procederà con rito ordinario: la prima udienza è stata fissata per il 14 febbraio 2013. Sono Ennio Mancini, 74 anni, titolare della ditta Alma appaltatrice dei lavori di ristrutturazione del tetto del teatro, e Marco Mancini, di 64, responsabile del cantiere della ditta; Gianfranco Ruffini, di 52 anni, progettista e direttore dei lavori; Filippo Lanzi, di 34 anni, coordinatore per la sicurezza; Ilio Mancini, di 56 anni, rappresentante della ditta “Medici e Mancini” di Caldarola appaltatrice dei lavori di ampliamento dell’impianto idrico antincendio.



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