Summit del Pdl civitanovese
“per costruire la nuova casa del centrodestra”
Cristina Bolzicco e Silvia Squadroni hanno chiesto e ottenuto una riunione con tutte le altre forze di opposizione. L'ex sindaco Mobili commenta il probabile taglio di Miss Italia da parte della nuova Amministrazione
di Laura Boccanera
Aria di novità nel centrodestra civitanovese che dopo la perdita di Palazzo Sforza cerca di rialzarsi con una riunione plenaria di tutte le forze di opposizione nel segno del rinnovamento. Questo almeno sembra essere il motto proposto da Cristina Bolzicco (Pdl) e Silvia Squadroni (Vince Civitanova) che auspicano il rinnovamento nella modalità del fare politico “improntato ad una maggiore partecipazione, scelte condivise, organizzazione puntuale” – dice la Bolzicco – Su mia iniziativa e di Silvia Squadroni, dopo una riunione che ha chiarito la nostra proposta alla presenza degli eletti, del vice coordinatore regionale e del coordinatore aggiunto, dei responsabili delle anime della coalizione che ha sostenuto Massimo Mobili, il centro destra si riunisce in seduta plenaria, per la prima volta dopo le elezioni, il prossimo venerdì 15 per affrontare diverse tematiche, proposte ed iniziative prossime, programma delle future attività e soprattutto per gettare la base per costruire una nuova casa comune dove affrontare, insieme agli eletti, agli iscritti e non del Pdl questa nuova impegnativa fase politica che si è aperta. Competenza, servizio, operatività, partecipazione democratica ed organizzazione puntuale vogliono essere le linee guida di questo nuovo modo di fare politica, in cui la voce principale deve essere quella dei cittadini”.
E se la struttura partitica del centrodestra si riorganizza è ancora il consigliere Massimo Mobili a commentare l’ipotesi di un possibile taglio della manifestazione Miss Italia (leggi l’articolo): “intanto è costata 25mila euro e non 50mila – dice Mobili – mantenere o tagliare Miss Italia è una scelta, ma la nuova amministrazione non si nasconda e non cerchi alibi. Perchè non fanno il bilancio entro il 30 giugno? Noi abbiamo sempre riconfermato Miss Italia perchè è un evento che porta gente e che cresce di anno in anno, facciano come vogliono ma non incolpino noi”.
Sono state invece finalmente firmate le nomine degli assessorati: rispetto a quanto presentato nei giorni scorsi ci sono piccoli aggiustamenti di lieve entità. Non ha firmato ancora la Mengarelli che attende di andare in pensione il 30 giugno prima di poter accettare l’incarico. Le modifiche nelle deleghe riguardano l’affidamento del verde pubblico a Marco Poeta, prima ipotizzato per Micucci e lo scorporo di pesca e agricoltura che vanno a Peroni, mentre le attività produttive restano in mano a Silenzi insieme con turismo cultura e ambiente. Corvatta tiene per sè: Affari generali ed istituzionali, rapporti con le società partecipate, rapporti con Anci, personale, grandi infrastrutture, politiche per la sicurezza, università, delegazione civitanova alta, case popolari, ordinamento dell’informazione e comunicazione , demanio bilancio e finanze (che originariamente erano nella delega della Mengarelli) tributi, valorizzazione del patrimonio, sistema informatico, servizi demografici e gemellaggi.

Leggo l’articolo di cui sopra e penso ai contenuti del centrodestra: “Aria Fritta ”
Se sono cosi’ bravi,perkè non lo hanno fatto prima ??
ha proprio ragione fioreinprati. Perchè non l’hanno fatto un anno fa dopo la scoppola presa alle provinciali? cosa pensavano che con due nastri tagliati prima delle elezioni e un pò di asfaltatura i civitanovesi beccavano ancora ? solito fare italiano, si cerca di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati.
Ma quale nuova casa della destra!!!! Si ritirassero per sempre in un convento sperduto e non si facessero vedere mai più!!!! A cominciare dal loro padrone brianzolo.
Il PDL ?!! Mah!!
Il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ha preso la parola in Aula: «Noi siamo sempre stati in prima linea nella lotta contro la corruzione e la mafia» però «avremmo voluto liberamente dibattere e discutere senza che il ministro Severino venisse a metterci le manette. Per questo faremo di tutto per cambiare questo ddl in Senato, dove sosterremo anche la responsabilità civile dei giudici».
Boh !!! Ahime !!
condivido quanto ha detto Cicchitto in merito alla responsabilità civile dei giudici.
condivido la necessità di un modo diverso di fare politica nel centro destra civitanovese, credo che sia più che giusto ripartire allargando la base! Spero che i volti cambino, che i protagnisti non siano più quelli degli ultimi venti anni, perchè la loro presenza continua ha spinto molti dell’elettorato di centro destra a non andare a votare. E’ grave che queste persone non abbiamo fatto quel passo indietro che in molti, per lo più cittadini fuori dalla politica hanno chiesto, basti pensare agli articoli a richiesta dei nomi della giunta e il rifiuto di anticiparli. Vi auguro che inizi una nuova fase, fruttuosa per tutti noi!
un gruppo consiliare giovane e proiettato al futuro quello del pdl in comune a civitanova marche. Carassai, marzetti e mobili.