Domani a Macerata un evento
per la “Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile”
Domani, 12 giugno, ricorre la “Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile” promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Nell’occasione, a Macerata (Auditorium San Paolo, ore 9,45), si svolge un evento celebrativo per offrire alla cittadinanza la testimonianza dell’impegno giovanile volto alla promozione della giustizia sociale. “Diritti umani e giustizia sociale: mettiamo fine al lavoro minorile” è il tema dell’iniziativa progettata e sviluppata dall’Associazione LumbeLumbe ONLUS, in collaborazione con la Provincia di Macerata, la Comunità montana “Monti Azzurri”, di concerto con i Comuni di Sarnano, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano. La manifestazione a Macerata si inserisce in un quadro mondiale promosso dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro nell’ambito della campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile ed è articolata in diverse fasi volte alla creazione di una prima azione di sensibilizzazione e di richiamo sui temi legati alla globalizzazione, ai diritti del lavoro e allo sfruttamento del lavoro minorile. L’intero programma ha coinvolto attivamente 150 ragazzi di età dai 5 ai 26 anni, sostenuti da 20 giovani tutor dell’Associazione LumbeLumbe che hanno partecipato ad un apposito programma formativo con l’obiettivo di stimolare fra i giovani il senso di una responsabile cittadinanza glocale (con visione globale e azione locale). I giovani coinvolti nell’ambito dei singoli Comuni partecipanti al progetto hanno realizzato opere artistiche di notevole valore simbolico e di ragguardevoli dimensioni (3,5×7,8 metri) a sostegno della Campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Le cinque tele, che rappresentano un importante strumento di denuncia e un richiamo all’attenzione della società civile e dei media, saranno esposte domani nell’Auditorium San Paolo ed altre tele create a Roma e nelle Marche dai tutor dell’Associazione LumbeLumbe saranno esposte, sempre nelle giornata del 12 giugno, nella sedi dell’Università degli Studi, del Comune e della Provincia di Macerata.