Il vino marchigiano guarda alla Cina
Pechino, Jinan, Changsha e Dalian le tappe della missione di Paolo Petrini, assessore all'agricoltura e vice presidente della Regione
”Le aziende marchigiane del settore vinicolo hanno avuto la possibilita’ di partecipare a un importante evento internazionale, in una realta’ in forte espansione, con la quale la Regione Marche ha stabilito una stretta collaborazione in campo economico e culturale. I nostri produttori non possono trascurare un mercato come quello cinese, dove pero’ il consumo del vino aumentera’, secondo le previsioni, di oltre il 50% nei prossimi tre anni”. Lo ha detto l’assessore all’agricoltura e vice presidente della regione Marche, Paolo Petrini che ha guidato una missione istituzionale in Cina, per la promozione e valorizzazione del vino marchigiano in uno dei mercati mondiali piu’ promettenti. Dieci giorni di incontri che hanno toccato quattro citta’ cinesi: Pechino, Jinan, Changsha e Dalian. Giornate intense, nel corso della quali si sono avuti confronti con le autorita’ e con gli operatori professionali locali, iniziate con una presentazione presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino. Tra i momenti piu’ significativi, va ricordata la firma di un accordo di collaborazione con la Camera di commercio agroalimentare cinese per lo sviluppo degli scambi nel settore enologico. Il vice presidente Petrini ha sottolineato come siano state proprio ”le solide relazioni che legano la Regione Marche con la Cina ad aver favorito la preziosa collaborazione accordataci dalle istituzioni cinesi, che ci hanno permesso di avere, in queste giornate, non incontri casuali, come spesso avviene in una fiera, ma momenti di relazione e di scambio fortemente mirati e concreti”.